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Hacker rivendicano violazione di Revolut: 147 GB di dati polizia italiana

AUTORE: Redazione Novrium //
Hacker rivendicano violazione di Revolut: 147 GB di dati polizia italiana
Un gruppo di hacker che si fa chiamare «iamnotavillain» ha rivendicato di aver ottenuto dati riservati di quasi 700 clienti di Revolut, sostenendo di possedere anche 147 gigabyte di informazioni interne delle forze dell'ordine italiane. L'azione, descritta come «molto sofisticata», sarebbe stata possibile grazie a un sistema di posta elettronica certificata del ministero dell'Interno italiano compromesso. Gli hacker, contattati dal Financial Times via Telegram, avrebbero fingito di essere agenti per mesi, chiedendo alla banca digitali indirizzi, numeri di telefono e cronologie delle transazioni dei correntisti.

La Procura della Repubblica di Reggio Calabria ha aperto un'inchiesta per intrusione in un sistema informatico di pubblico interesse. Le indagini si concentrano su un account della Prefettura di Reggio Calabria, utilizzato nella truffa, e sulle possibili modalità di accesso non autorizzato. La Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo è intervenuta, mentre la Polizia postale monitora il dark web per verificare un'eventuale vendita dei dati trafugati.

Revolut ha precisato che la propria infrastruttura non è stata violata, ma ha riconosciuto una «truffa di impersonificazione esterna». Secondo le informazioni disponibili, circa 680 clienti in 33 Paesi, tra cui Italia, Francia e Germania, sono stati interessati. I dati rubati comprendono documenti d'identità, selfie per il KYC, IBAN, estratti conto e informazioni su transazioni in criptovalute.

L'Autorità Garante della Privacy ha avviato verifiche su possibili falle nella sicurezza degli accessi bancari, invitando gli istituti a controlli interni. È in corso un confronto con l'Autorità lituana, sede legale di Revolut, per coordinare le azioni di contrasto. Gli hacker hanno inoltre richiesto un riscatto di 3 milioni di dollari in criptovaluta, minacciando di diffondere i dati se non pagati entro 24 ore.