Una serie di attacchi informatici ai sistemi di refrigerazione dei supermercati sta colpendo diversi Paesi europei e anche l'Italia. Almeno quattro punti vendita del gruppo Radenza, tre a Catania e uno a Palermo, hanno subito la manomissione delle temperature dei banchi alimentari. Secondo il direttore generale Giuseppe Spadaro, la modifica dei parametri ha provocato il surriscaldamento degli impianti e il deterioramento degli alimenti. «L'attacco è avvenuto alle 4 del mattino», ha dichiarato, aggiungendo che il gruppo sta calcolando i danni e ha già contattato l'Agenzia per la cybersicurezza nazionale.
La polizia postale sta ricostruendo la provenienza e l'entità delle intrusioni, verificando eventuali collegamenti con i casi registrati in altri Paesi. Nella notte tra domenica 1 e lunedì 2 novembre, problemi ai frigoriferi e ai congelatori sono stati segnalati in Belgio, Lussemburgo, Svezia, Estonia, Irlanda, Finlandia e Paesi Bassi. In Belgio sono coinvolti decine di punti vendita di grandi catene come Delhaize, Carrefour, Intermarché e Spar. In Svezia alcuni negozi hanno registrato temperature impostate a distanza fino a 50 gradi, mentre in Irlanda tredici supermercati SuperValu hanno ritirato dalla vendita i prodotti freschi e surgelati. Secondo le stime, gli episodi complessivi superano il centinaio di negozi.
Il precedente risale al 12 ottobre, quando in Francia alcuni hacker hanno preso il controllo di unità di refrigerazione in centinaia di supermercati, portando le temperature fino a 50 gradi e provocando in alcuni casi incendi e perdite di merce. Gli esperti spiegano che il metodo più probabile consiste nell'accedere a interfacce di gestione esposte su internet e nell'usare gli stessi comandi dei manutentori per attivare la modalità di sbrinamento, spesso di notte, quando è più difficile accorgersene in tempo. Gli impianti più vulnerabili sembrano essere quelli più datati, collegati a reti non aggiornate o protetti con password predefinite.
Le ipotesi sulla regia dell'operazione restano aperte. Alcuni analisti sospettano uno Stato ostile e indicano la Russia, mentre altri guardano all'Iran. Nessun gruppo ha ancora rivendicato gli attacchi, e al momento non esistono prove definitive. Il possibile scenario è quello di un test sulla vulnerabilità della filiera alimentare, ma si tratta di una lettura degli effetti potenziali e non di un piano accertato.
La Commissione europea ha definito gli episodi «un tentativo deliberato» di interrompere la catena di approvvigionamento alimentare e di minare la fiducia dei consumatori. Il commissario all'Agricoltura Christophe Hansen ha assicurato che la sicurezza degli approvvigionamenti non è attualmente a rischio, ma che lo spreco alimentare e l'impatto sulle imprese sono reali. Per questo il tema sarà portato alla prossima riunione del collegio dei commissari.
Intanto anche Palazzo Chigi ha reagito. Il governo italiano ha convocato per domani mattina, martedì 3 novembre, una riunione coordinata dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, alla quale parteciperanno il direttore dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e i direttori delle agenzie di intelligence. L'obiettivo è fare il punto su un'ondata di attacchi che, secondo gli osservatori, sta mettendo alla prova la sicurezza delle infrastrutture essenziali del Paese e dell'Europa.
Attacchi hacker ai frigoriferi dei supermercati in Europa, colpita anche la Sicilia
AUTORE: Redazione Novrium //
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FONTI_&_RIFERIMENTI:
- • https://www.lastampa.it/economia/2026/11/02/news/attacchi_hacker_ai_supermercati_frigoriferi_in_tilt_in_europa-15785626/
- • https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2026/11/02/supermercati-sotto-attacco-hacker-anche-in-italia-riunione-a-palazzo-chigi-con_5e6f0b27-05c9-468a-9004-087167137119.html
- • https://www.independent.co.uk/news/world/europe/supervalu-supermarket-cyber-attack-fridge-europe-b3077494.html
- • https://www.open.online/2026/11/02/attacco-hacker-frigoriferi-supermercati-europa/