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Rocchi indagato per frode sportiva: episodi controversi nel calcio italiano

AUTORE: Redazione Novrium //
Rocchi indagato per frode sportiva: episodi controversi nel calcio italiano
Il designatore degli arbitri di Serie A e B, Gianluca Rocchi, è indagato per concorso in frode sportiva dopo essere stato notificato un avviso di garanzia dalla Procura di Milano. L’inchiesta, condotta dal pm Maurizio Ascione, riguarda presunte interferenze nelle designazioni arbitrali e pressioni sulla sala VAR per favorire l’Inter in partite chiave. Tre gli episodi contestati: la scelta dell’arbitro Colombo per Bologna-Inter del 2024, l’assegnazione di Doveri alla semifinale di Coppa Italia 2025 e l’interferenza durante Udinese-Parma del 2025. Rocchi, che si è autosospeso, ha dichiarato di agire sempre in modo corretto e di fidarsi della magistratura.

L’indagine si concentra su partite decisive per la corsa allo scudetto, tra cui Bologna-Inter e Udinese-Parma. Nel caso di Udinese-Parma, un video della sala VAR mostra Daniele Paterna che, dopo aver escluso un rigore, si gira verso la vetrata e cambia decisione. L’ex assistente arbitrale Domenico Rocca ha denunciato decine di partite sospette, accusando Rocchi di favoritismi. La Procura federale aveva archiviato le segnalazioni, ma l’attenzione della magistratura milanese ha riaperto il caso.

Anche il supervisore VAR Andrea Gervasoni è indagato per presunte pressioni su arbitri. L’inchiesta include episodi come l’episodio di Inter-Verona del 2024, in cui un contatto tra Bastoni e Duda è stato valutato in modo controverso. Il dialogo tra l’arbitro e il VAR, registrato, ha suscitato polemiche. Rocchi, che ha sempre negato le accuse, dovrà comparire davanti al pm il 30 aprile.

La vicenda ha scosso il calcio italiano, con il ministro Abodi che chiede informazioni al Coni. L’Aia, l’associazione arbitri, ha modificato le regole per evitare interferenze, ma la sospensione di Rocchi e l’indagine su altri dirigenti evidenziano tensioni interne. L’episodio risale a un esposto di Domenico Rocca, che aveva già segnalato comportamenti anomali anni fa, ma le precedenti indagini erano state archiviate.