L'Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM) delle Nazioni Unite ha lanciato un allarme senza precedenti sull'intensità del fenomeno El Niño, che sta assumendo proporzioni mai viste negli ultimi 1000 anni. Secondo le previsioni, il riscaldamento del Pacifico tropicale centrale-orientale raggiungerà livelli estremi nei prossimi mesi, con impatti devastanti su tutto il pianeta. L'evento, che potrebbe persistere fino a febbraio 2027, è già responsabile di siccità, inondazioni e ondate di caldo estremo in diverse regioni.
Il segretario generale dell'Onu, António Guterres, ha sottolineato che il fenomeno sta trasformando il clima globale in una «zona di pericolo» inesplorata. «Le temperature stanno aumentando a ritmi senza precedenti, e il mondo si trova in condizioni meteorologiche estreme mai registrate», ha affermato. L'OMM ha avviato una mobilitazione senza precedenti con i servizi meteorologici nazionali per mitigare i rischi, ma gli esperti avvertono che non c'è tempo da perdere.
L'effetto combinato di El Niño e del riscaldamento globale renderà il 2027 l'anno più caldo mai registrato, con conseguenze devastanti per l'agricoltura, l'energia e la sicurezza alimentare. Il Programma Alimentare Mondiale ha stimato che circa 50 milioni di persone potrebbero cadere in situazioni di fame acuta. In Italia, il caldo persistente ha già causato danni economici rilevanti al settore agricolo, con perdite che superano i 2 miliardi di euro.
Un altro segnale preoccupante è la comparsa di tre uragani di categoria 4 nel Pacifico, un evento raro attribuito al riscaldamento delle acque oceaniche. Gli scienziati hanno spiegato che le temperature anomale favoriscono tempeste più intense, con rischi crescenti per le aree costiere. Mentre l'Europa non mostra ancora un impatto diretto, gli esperti prevedono che l'influenza di El Niño si farà sentire con l'avvicinarsi dell'inverno, con possibili cambiamenti nella circolazione atmosferica.
L'OMM ha richiesto una strategia globale per affrontare l'emergenza, sottolineando che le misure locali non sono sufficienti. «La crisi richiede una risposta coordinata a livello internazionale», ha affermato la segretaria generale Celeste Saulo. Il mondo si trova a un bivio: solo un'azione tempestiva può evitare un peggioramento irreversibile del clima globale.
El Niño inizia a preoccupare l'Onu: rischi di caldo estremo e siccità globali
AUTORE: Redazione Novrium //
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FONTI_&_RIFERIMENTI:
- • https://www.lastampa.it/cronaca/2026/09/03/news/el_nino_onu_mondo_pericolo_caldo_estremo-15728965/
- • https://www.france24.com/en/tv-shows/business/20260903-el-ni%C3%B1o-weather-phenomenon-set-to-deliver-massive-blow-to-global-economy
- • https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/clima-onu-pianeta-pericolo-el-nin-o_116156814-202602k.shtml
- • https://www.ilmessaggero.it/italia/el_nino_tempeste_uragani_modo_pericolo_allarme_onu_cosa_succede-9740950.html
- • https://www.ansa.it/ansa2030/notizie/dossier/2026/09/03/clima-per-lonu-il-pianeta-e-in-grave-pericolo_003ea492-93ec-4600-9462-20c8af1b3ad8.html