Novrium Logo NOVRIUM_
> Seguici su
HOME TRENDS CHI_SIAMO CERCA

Focolaio di meningite B in Inghilterra: 27 casi e due vittime

AUTORE: Redazione Novrium //
Focolaio di meningite B in Inghilterra: 27 casi e due vittime
Un focolaio di meningite B sta mettendo in allarme le autorità sanitarie inglesi, con 27 casi registrati nel sud del Paese, principalmente nella contea del Kent. Due giovani, un 21enne e una 18enne, hanno perso la vita. L'epidemia, descritta come "senza precedenti" per intensità e diffusione, è riconducibile al batterio meningococco B, trasmesso attraverso contatti ravvicinati. I casi sono concentrati in due università e quattro scuole superiori, con l'origine identificata nel locale Club Chemistry di Canterbury, dove diversi studenti hanno contratto l'infezione.

Le misure di emergenza includono la segnalazione immediata di sintomi sospetti da parte dei medici del NHS e una campagna di profilassi antibiotica per chi ha avuto contatti con i pazienti. Il ministro della Sanità Wes Streeting ha lanciato un appello per la vaccinazione, estesa a studenti universitari e ultimi anni delle scuole interessate. Le autorità hanno anche attivato una campagna per 5.000 persone, con 600 dosi di vaccino somministrate e 6.500 antibiotici distribuiti.

L'esperto Matteo Bassetti ha definito il focolaio uno dei più esplosivi mai registrati, sottolineando la necessità di vaccinazione per prevenire conseguenze gravi. L'ECDC ha valutato il rischio di diffusione in Europa come "molto basso", poiché l'infezione si propaga principalmente in gruppi ristretti. Tuttavia, le autorità continuano a monitorare la situazione, con lunghe code per i vaccini e l'uso di mascherine nei campus.

Il focolaio ha riaperto il dibattito sulla vaccinazione, con il governo che chiede una revisione delle linee guida per estenderla agli adolescenti. Il vaccino contro il meningococco B, sebbene non prevenga completamente il contagio, offre protezione contro forme gravi. Gli esperti ricordano che la meningite batterica, se non trattata tempestivamente, può causare gravi complicanze, rendendo fondamentale la prevenzione.