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Focolaio di hantavirus su nave da crociera: 3 morti e 3 in gravi condizioni

AUTORE: Redazione Novrium //
Focolaio di hantavirus su nave da crociera: 3 morti e 3 in gravi condizioni
Un focolaio di hantavirus ha colpito la nave da crociera MV Hondius, causando la morte di tre passeggeri e lasciando altre tre persone in condizioni critiche. La nave, battente bandiera olandese, è attualmente ancorata al largo di Capo Verde dopo un viaggio che ha visto la partenza da Ushuaia, in Argentina, con destinazione le Isole Canarie. Tra i deceduti figura una coppia di coniugi olandesi di 70 e 69 anni, mentre un cittadino britannico di 69 anni è ricoverato in terapia intensiva a Johannesburg. Due membri dell’equipaggio si trovano in gravi condizioni a bordo.

L’epidemia ha suscitato preoccupazione per la rarità del contagio su una nave da crociera. Gli esperti hanno spiegato che il virus, trasmesso principalmente da roditori, ha un lungo periodo di incubazione, rendendo probabile l’infezione avvenuta prima della partenza. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha confermato la presenza di un caso confermato e cinque sospetti, con indagini in corso per comprendere i fattori di rischio e gli itinerari che potrebbero aver esposto i passeggeri a ambienti ad alto rischio.

L’epidemiologo Michael Baker ha definito la nave il «peggior posto possibile in cui ammalarsi gravemente», sottolineando la necessità di un’evacuazione immediata per i pazienti con sintomi. Le autorità locali e internazionali stanno coordinando l’assistenza medica, con discussioni in corso per decidere se isolare i due membri dell’equipaggio a bordo. La nave, che ospita circa 150 turisti e 70 membri dell’equipaggio, potrebbe ripartire solo dopo la risoluzione delle emergenze sanitarie.

L’hantavirus, che può causare febbre emorragica o sindrome polmonare, è raro ma potenzialmente letale. I casi segnalati includono sintomi come febbre, dolori muscolari e difficoltà respiratorie, con un tasso di mortalità che può raggiungere il 38% nei casi più gravi. L’Oms ha lanciato un appello per un monitoraggio rigoroso e per la condivisione dei dati epidemiologici, sottolineando la necessità di prevenire ulteriori contagi.

Le autorità sanitarie stanno valutando le misure necessarie per gestire l’emergenza, con particolare attenzione alla salute dei passeggeri e dell’equipaggio. La situazione ha messo in evidenza le sfide legate alla salute pubblica in contesti marittimi, dove l’accesso alle cure può essere limitato. Le indagini continueranno per stabilire le cause esatte del focolaio e per evitare simili episodi nel futuro.