Novrium Logo NOVRIUM_
> Seguici su
HOME TRENDS CHI_SIAMO CERCA

Vittoria dei conservatori in Thailandia

AUTORE: Redazione Novrium //
Vittoria dei conservatori in Thailandia
La Thailandia ha votato e il partito del primo ministro Anutin Charnvirakul è in testa. Il partito Bhumjaithai, considerato vicino all'establishment militare e monarchico, ha ottenuto la maggioranza dei seggi in parlamento. Il leader del partito, Anutin, ha dichiarato che la vittoria appartiene a tutti i thailandesi, indipendentemente dal loro voto.

Il partito progressista People's Party, che aveva condotto una campagna elettorale basata su promesse di riforme e cambiamento, è arrivato secondo. Il suo leader, Natthaphong Ruengpanyawut, ha riconosciuto la sconfitta e ha affermato che il partito rispetterà il principio di lasciare al partito vincente la possibilità di formare il governo.

La vittoria dei conservatori è stata possibile grazie alla loro capacità di sfruttare il sentimento nazionalista e di presentarsi come i difensori delle istituzioni tradizionali thailandesi, come la monarchia e l'esercito. Il partito ha anche promesso di aumentare la sicurezza nazionale e di stimolare l'economia.

Il risultato delle elezioni è stato visto come una delusione per i sostenitori del cambiamento e della riforma in Thailandia. Il paese ha una storia di instabilità politica e di interventi militari nella politica, e molti thailandesi avevano sperato in un cambiamento dopo le elezioni.

Oltre alle elezioni, i thailandesi hanno anche votato su un referendum per decidere se sostituire la costituzione del 2017, che è stata criticata per concentrare troppo potere nelle istituzioni non elette. I risultati preliminari mostrano che la maggioranza dei votanti ha sostenuto il cambiamento costituzionale.

Il prossimo governo thailandese dovrà affrontare sfide importanti, come la ripresa economica e la riforma delle istituzioni politiche. La vittoria dei conservatori potrebbe significare una continuazione della politica attuale, ma è anche possibile che il nuovo governo debba fare i conti con le aspettative di cambiamento e riforma dei thailandesi.