Novrium Logo NOVRIUM_
> Seguici su
HOME TRENDS CHI_SIAMO CERCA

Ucraina: l'UE apre i negoziati di adesione, intensificati gli attacchi russi

AUTORE: Redazione Novrium //
Ucraina: l'UE apre i negoziati di adesione, intensificati gli attacchi russi
L'Unione Europea si appresta a iniziare i negoziati per l'adesione dell'Ucraina, con la Commissione che prevede l'apertura del primo gruppo di capitoli negoziali nel Consiglio Affari Generali del 16 giugno. La decisione, annunciata da fonti a Bruxelles, prevede l'approvazione da parte del Consiglio europeo del 18-19 giugno, con l'obiettivo di accelerare il percorso di Kiev verso l'ingresso nell'UE. Il nuovo premier ungherese, Peter Magyar, sembra aver allentato il veto del predecessore Viktor Orban, aprendo la strada a un accordo.

Nel frattempo, i raid russi sull'Ucraina continuano a causare vittime e danni. Cinque persone sono state uccise e altre due ferite in un attacco su Mykolaivka, nel distretto di Kramatorsk, mentre nella regione di Cherniv si è verificato un altro episodio con un operaio ucciso e un conducente gravemente ferito. A Kherson, un parco giochi è stato colpito, provocando un morto e tre feriti. La Russia ha intensificato gli attacchi, con raid su città come Sebastopoli e Chernihiv, causando danni materiali e preoccupazioni per la sicurezza dei civili.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto supporto internazionale, in particolare agli Stati Uniti, per rafforzare la difesa aerea contro i missili balistici russi. In una lettera a Donald Trump, Zelensky ha evidenziato la grave carenza di sistemi di difesa antibalistica, sottolineando la dipendenza dell'Ucraina dagli alleati occidentali. Il leader ucraino ha anche espresso fiducia nel percorso verso l'adesione all'UE, con l'apertura di tutti e sei i capitoli negoziali entro giugno.

L'Europa ha rafforzato i propri legami di sicurezza, con il Regno Unito e la Polonia che hanno firmato un accordo di cooperazione contro le minacce russe. Il premier britannico Keir Starmer e il suo omologo polacco Donald Tusk hanno sottolineato l'importanza di un fronte comune per contrastare l'aggressione russa. Allo stesso tempo, il Papa ha espresso preoccupazione per l'intensificarsi della guerra, chiedendo pace e vicinanza ai civili colpiti.

La Russia, intanto, ha minacciato di sospendere accordi commerciali con l'Armenia se il Paese proseguirà il percorso verso l'adesione all'UE. Il Cremlino ha anche condannato le minacce russe a Kiev, con la Francia e il Belgio che hanno convocato gli ambasciatori russi per esprimere la loro condanna. La situazione resta tesa, con l'Ucraina che si prepara a un conflitto prolungato, come riferito da fonti governative, mentre l'Europa cerca di bilanciare pressione e aperture negoziali.