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Trump e il controverso accordo con l'Iran: Congresso e preoccupazioni internazionali

AUTORE: Redazione Novrium //
Trump e il controverso accordo con l'Iran: Congresso e preoccupazioni internazionali
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato di essere pronto a condividere i dettagli dell'accordo con l'Iran con il Congresso, suscitando dibattiti tra i legislatori. Durante il G7 di Evian-les-Bains, Trump ha espresso la volontà di inviare il memorandum di intesa per un'eventuale approvazione, sebbene non abbia specificato un termine. Il testo del piano non è ancora stato reso pubblico, nonostante l'annuncio di una firma digitale effettuata domenica scorsa.

La proposta prevede un rinnovo del cessate il fuoco per 60 giorni e la riapertura del canale di Hormuz, bloccato durante il conflitto. Tuttavia, le informazioni sulle condizioni dell'accordo restano frammentarie, con divergenze tra le dichiarazioni statunitensi e quelle iraniane. Mentre Washington afferma che l'Iran si impegnerà a non sviluppare armi nucleari, Teheran sostiene che il testo preveda il ritiro delle truppe americane e il rilascio di ben 12 miliardi di dollari in asset congelati.

I senatori Repubblicani e Democratici hanno espresso preoccupazioni, chiedendo trasparenza e un'approvazione parlamentare. Sen. Lindsey Graham ha espresso dubbi sulle intenzioni iraniane, mentre Sen. Thom Tillis ha sottolineato la necessità di un accordo formalizzato. Trump, invece, ha minimizzato i timori, promettendo di leggere il testo alla stampa in un incontro futuro.

L'accordo ha suscitato reazioni internazionali. Israele ha espresso preoccupazione per la possibile apertura del canale di Hormuz e per la gestione del programma nucleare iraniano. Il premier Benjamin Netanyahu ha ribadito l'intenzione di continuare le operazioni in Libano e Iran, indipendentemente dal trattato. Al contempo, il presidente ucraino Zelenskyy ha partecipato a riunioni con Trump, cercando di ottenere supporto per la guerra in corso.

La firma formale è prevista a Ginevra il venerdì, ma Trump ha espresso incertezza sulla sua partecipazione. Mentre l'amministrazione sostiene che il testo sarà rilasciato entro metà settimana, il presidente ha dichiarato che i dettagli saranno resi noti