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Trump condiziona accordo nucleare saudita alle relazioni con Israele

AUTORE: Redazione Novrium //
Trump condiziona accordo nucleare saudita alle relazioni con Israele
Il presidente Donald Trump ha annunciato che il controverso accordo nucleare tra Stati Uniti e Arabia Saudita è condizionato dal riconoscimento delle relazioni con Israele attraverso gli Accordi di Abraham. «Non ci sarà arricchimento di materiali!» ha twittato, sottolineando che il deal «è totalmente soggetto all'adesione saudita agli Accordi di Abraham». L'accordo, siglato mercoledì tra il segretario all'Energia Chris Wright e il ministro saudita Abdulaziz bin Salman, prevede cooperazione civile nel settore nucleare ma non include vincoli sulle capacità di arricchimento dell'uranio, un tema di dibattito.

La decisione ha suscitato preoccupazioni da parte di esperti e politici, che temono un rischio di proliferazione nucleare nella regione. Critici sostengono che il deal potrebbe alimentare una corsa agli armamenti, soprattutto considerando le dichiarazioni del principe ereditario saudita Mohammed bin Salman, che nel 2018 aveva affermato che l'Arabia Saudita seguirebbe l'Iran in caso di sviluppo di armi nucleari. Il governo saudita non ha ancora commentato ufficialmente le condizioni di Trump, ma ha sottolineato l'obiettivo di diversificare le fonti energetiche e sviluppare tecnologie avanzate.

L'accordo, che verrà sottoposto al Congresso statunitense, non include misure rigorose per bloccare eventuali programmi militari sauditi. A differenza del pact con gli Emirati Arabi Uniti del 2009, il nuovo accordo non prevede controlli severi dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (AIEA). Analisti hanno espresso preoccupazioni sul potenziale doppio uso dell'energia nucleare, che potrebbe fornire un deterrente regionale all'Arabia Saudita. Il presidente Trump ha difeso il deal come strumento per rafforzare l'economia e la sicurezza nazionale, ma il mancato rilascio del testo completo ha alimentato dubbi sulla trasparenza.

Le reazioni sono state divise. Mentre alcuni politici israeliani hanno espresso timori su un nuovo rischio nucleare, i democratici statunitensi hanno criticato il deal come un