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Trump chiede aiuto internazionale per lo Stretto di Hormuz, Europa rifiuta

AUTORE: Redazione Novrium //
Trump chiede aiuto internazionale per lo Stretto di Hormuz, Europa rifiuta
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha nuovamente chiesto il supporto di altri Paesi per garantire la sicurezza dello Stretto di Hormuz, cruciale per il commercio globale del petrolio. Durante un discorso, ha sottolineato che nazioni come Giappone, Cina e Paesi europei dipendono in modo significativo da quel passaggio, esortandoli a unirsi a una coalizione per proteggere le rotte commerciali. Trump ha affermato che gli Stati Uniti hanno migliorato le condizioni dello stretto, ma necessitano di un impegno collettivo.

L'Europa ha respinto l'appello, con la Germania affermando che non parteciperà a operazioni militari nel settore. Il cancelliere Friedrich Merz ha sottolineato che non è compito dei Paesi europei gestire la situazione, aggiungendo che l'attuale amministrazione non ha intenzione di inviare navi da guerra. Il ministro della Difesa, Boris Pistorius, ha criticato l'idea di coinvolgere forze europee, considerando che la Marina statunitense non è riuscita a risolvere il problema da sola. Il Regno Unito ha indicato di lavorare a un piano per riaprire lo stretto, ma ha evitato di escludere qualsiasi azione.

Nel frattempo, Israele ha intensificato gli attacchi contro l'Iran, colpendo infrastrutture a Tehran e distruggendo un aereo legato al leader supremo iraniano. L'operazione ha causato tensioni crescenti nel Golfo, con attacchi di droni che hanno danneggiato porti e aeroporti, come a Dubai e Fujairah. L'Iran ha rifiutato l'idea di un cessate il fuoco, sostenendo che la guerra deve finire in modo che gli attacchi non si ripetano. La situazione ha portato a un aumento dei prezzi dell'energia e a preoccupazioni per la stabilità globale.

Le tensioni si sono estese anche in Libano, dove Israele ha ampliato le operazioni terrestri contro Hezbollah, causando vittime civili e un peggioramento della crisi umanitaria. La Germania ha condannato l'offensiva israeliana, avvertendo che potrebbe aggravare la situazione. Mentre il conflitto si intensifica, il dibattito su come gestire lo Stretto di Hormuz continua a dividere le potenze mondiali, con il rischio di un'escalation che potrebbe colpire l'economia globale.