Novrium Logo NOVRIUM_
> Seguici su
HOME TRENDS CHI_SIAMO CERCA

Trentini e Burlò tornano in Italia dopo 14 mesi di detenzione

AUTORE: Novrium //
Trentini e Burlò tornano in Italia dopo 14 mesi di detenzione
Dopo 14 mesi di detenzione in Venezuela, Alberto Trentini e Mario Burlò sono finalmente tornati in Italia. L'aereo che li ha portati a casa è atterrato all'aeroporto di Ciampino, dove sono stati accolti dalla premier Giorgia Meloni e dal ministro degli Esteri Antonio Tajani.

I due italiani, un cooperante umanitario e un imprenditore, sono stati rilasciati dopo una lunga detenzione all'estero e hanno potuto riabbracciare i loro cari. La premier Meloni ha twittato: "Bentornati a casa".

Trentini e Burlò sono stati detenuti in Venezuela dal novembre 2024 e la loro liberazione è stata il risultato di intense trattative diplomatiche tra il governo italiano e le autorità venezuelane.

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha affermato che "ora lavoriamo per liberare gli altri italiani" ancora detenuti in Venezuela, che sono 42, di cui 24 sono detenuti politici con passaporto italiano e venezuelano.

La famiglia di Alberto Trentini ha dichiarato di essere "felicissima" per il ritorno a casa dei loro cari, ma anche di essere consapevole che "la nostra felicità ha un prezzo altissimo" a causa delle sofferenze patite durante la detenzione.

Mario Burlò ha descritto la sua esperienza in carcere come "una tortura" e ha affermato che "non ci hanno fatto del male, ma è stata una tortura". Ha anche ringraziato il governo italiano per il suo aiuto e ha chiesto ai genitori di "dare un forte abbraccio ai propri figli" perché "è la gioia più immensa".

Il ritorno a casa di Trentini e Burlò è stato un momento emozionale per le loro famiglie e per il governo italiano, che ha lavorato per la loro liberazione. La storia dei due italiani è un esempio della complessità delle relazioni internazionali e della importanza della diplomazia per risolvere le crisi.