Novrium Logo NOVRIUM_
> Seguici su
HOME TRENDS CHI_SIAMO CERCA

Tensioni Usa-Iran: Trump minaccia attacchi, Iran avverte di 'colpi dolorosi'

AUTORE: Redazione Novrium //
Tensioni Usa-Iran: Trump minaccia attacchi, Iran avverte di 'colpi dolorosi'
Le tensioni tra gli Stati Uniti e l'Iran continuano a intensificarsi, con il presidente Donald Trump che ha lanciato nuove minacce contro Teheran, mentre l'Iran avverte di reazioni 'dolorose' a qualsiasi azione ostile. Il presidente americano, durante un'intervista a Fox News, ha dichiarato di essere in una 'fase decisionale' e ha avvertito che l'Iran dovrà 'comportarsi bene' per evitare conseguenze gravi. Trump ha sottolineato le opzioni disponibili: 'annientare l'Iran, lasciarlo andare in rovina economicamente o raggiungere un accordo'.

L'Iran, dal canto suo, ha riferito di aver ricevuto informazioni secondo cui gli Stati Uniti, con il supporto di Paesi regionali, stanno preparandosi a riprendere le azioni militari. Il comando militare centrale iraniano ha avvertito che qualsiasi attacco statunitense scatenerebbe 'attacchi prolungati' contro le basi e gli interessi degli Usa nella regione. Inoltre, l'Iran ha ribadito che lo Stretto di Hormuz rimarrà chiuso finché gli Usa non rispetteranno gli impegni dell'accordo di pace, ormai decaduto.

Nel frattempo, gli Houthi, milizie yemenite appoggiate dall'Iran, hanno lanciato attacchi contro l'Arabia Saudita, inclusi un missile contro la capitale Riad. Gli attacchi hanno causato disagi al traffico aereo e hanno sollevato preoccupazioni per un'escalation della situazione. Gli Stati Uniti hanno emesso un allarme di sicurezza per i cittadini americani nella regione, avvisando di possibili cancellazioni di voli e chiusure dello spazio aereo.

L'escalation regionale ha anche colpito l'economia globale, con il petrolio che supera i 100 dollari al barile a causa delle tensioni nel Mar Rosso e nello stretto di Hormuz. L'Iran ha chiuso il Centro di lingua francese a Teheran, accusandolo di attività illegali, mentre l'Europa ha chiesto un rafforzamento della missione Aspides per garantire la libertà di navigazione.

Il conflitto ha anche provocato vittime civili, con attacchi in Cisgiordania che hanno causato la morte di un israeliano. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha ordinato rafforzamenti delle forze di sicurezza e ha promesso di perseguire i responsabili. Intanto, il ministro israeliano Ben Gvir ha chiesto l'applicazione della pena di morte per l'attentatore, mentre l'Europa si divide sulle posizioni verso il conflitto.

La situazione rimane instabile, con entrambe le parti che sembrano non disposte a cedere. L'incertezza si estende anche all'economia, con l'Italia che chiede un rafforzamento della missione Aspides e l'Unione Europea che cerca di mediare. Il costo della guerra sta crescendo, con stime che parlano di 43,6 miliardi di dollari per gli Usa, e l'incertezza sul futuro del conflitto continua a pesare sulle mercati globali.