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Tensioni Spagna-Israel: Attivisti Detenuti in Sciopero della Fame

AUTORE: Redazione Novrium //
Tensioni Spagna-Israel: Attivisti Detenuti in Sciopero della Fame
Le relazioni tra Spagna e Israele si sono ulteriormente incrinate dopo la detenzione di due attivisti durante un'operazione di un'operazione di soccorso a Gaza. Saif Abukeshek, cittadino spagnolo e svedese di origine palestinese, e Thiago Ávila, brasiliano, sono stati fermati dall'arma navale israeliana in acque internazionali e portati in custodia. Entrambi hanno iniziato uno sciopero della fame, secondo quanto riferito da un gruppo di assistenza legale. Il ministro degli Esteri spagnolo, José Manuel Albares, ha dichiarato che la detenzione è illegale e ha esortato il governo israeliano a liberarli immediatamente.

Secondo un comunicato dell'organizzazione Adalah, i due attivisti hanno subito violenze fisiche, isolamento e bendaggi prolungati durante la detenzione. Thiago Ávila ha riferito di essere stato picchiato così violentemente da perdere conoscenza due volte, con lividi visibili e dolori alle mani. Saif Abukeshek ha descritto di essere stato tenuto in posizione forzata e bendato per giorni. Gli avvocati hanno denunciato che le autorità israeliane hanno rifiutato di fornire informazioni sulle accuse.

Il primo ministro spagnolo, Pedro Sánchez, ha criticato il governo israeliano durante un discorso elettorale, sottolineando che la Spagna proteggerà i suoi cittadini e rispetterà il diritto internazionale. Il caso ha suscitato preoccupazione internazionale, con Adalah che ha definito il trattamento dei due attivisti una grave violazione delle norme internazionali. Domani i due compariranno in tribunale per un'udienza di proroga della detenzione.

Le tensioni sono cresciute dopo che la Spagna ha riconosciuto lo Stato Palestinese nel 2024. Il governo israeliano ha accusato i due uomini di legami con Hamas, ma non ha fornito prove. Il caso ha acceso dibattiti su diritti umani e sovranità marittima, con l'attenzione focalizzata sulle condizioni di detenzione e sulla risposta diplomatica internazionale.