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Tensioni Iran-USA: Trump minaccia di distruggere il giacimento di South Pars

AUTORE: Redazione Novrium //
Tensioni Iran-USA: Trump minaccia di distruggere il giacimento di South Pars
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato di «distruggere il giacimento di South Pars» in Iran se Teheran attaccherà nuovamente le infrastrutture energetiche del Qatar. L'avvertimento arriva dopo che l'Iran ha colpito l'impianto di Ras Laffan, causando danni estesi e un aumento dei prezzi del petrolio. Il Pentagono ha chiesto al Congresso un finanziamento di 200 miliardi di dollari per continuare la guerra, mentre le tensioni nel Golfo si intensificano. L'attacco a South Pars, condiviso tra Iran e Qatar, ha segnato un nuovo livello di escalation, con l'Iran che risponde agli attacchi israeliani con attacchi a infrastrutture energetiche dei Paesi vicini. Il presidente Masoud Pezeshkian ha avvertito che le azioni di Teheran potrebbero avere conseguenze incontrollabili. Intanto, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha dichiarato che il paese è pronto a ricevere proposte di pace, ma non accetta un cessate il fuoco senza risarcimenti per i danni subiti.

L'attacco israeliano al giacimento di South Pars ha suscitato reazioni internazionali, con il Qatar che ha ordinato l'espulsione degli addetti militari iraniani. L'Unione Europea ha chiesto a Teheran di smettere gli attacchi, mentre l'Arabia Saudita ha riservato il diritto di reagire militarmente. Il generale Amir Hatami delle Guardie Rivoluzionarie iraniane ha annunciato che il sangue di Ali Larijani, ucciso in un raid israeliano, sarà vendicato. L'incendio a Ras Laffan ha causato danni significativi, con il Qatar che ha dichiarato di aver contenuto gli incendi, ma con preoccupazioni per l'impatto sull'economia globale.

Trump ha negato qualsiasi coinvolgimento degli Stati Uniti nell'attacco israeliano a South Pars, sostenendo che il Qatar non era coinvolto. Tuttavia, il Washington Post riferisce che il Pentagono ha chiesto al Congresso un finanziamento di 200 miliardi di dollari per sostenere la guerra. Il Senato statunitense ha bloccato un tentativo di limitare i poteri di Trump sulla guerra, con i repubblicani che hanno votato contro il rischio di un'escalation. L'incertezza sul finanziamento e le minacce di Trump hanno alimentato ulteriori tensioni, con l'Europa che chiede un'azione immediata per evitare ulteriori danni alle infrastrutture energetiche.

L'escalation ha colpito anche il mercato del petrolio, con i prezzi che hanno superato i 110 dollari al barile. L'attacco a un'unità di produzione di gas in Arabia Saudita e l'esplosione di un'unità in Qatar hanno alimentato le preoccupazioni. L'UE ha espresso preoccupazione per l'impatto sull'approvvigionamento globale, mentre l'Australia ha chiesto di evitare il panico nei rifornimenti. Il generale Seyyed Majid Mousavi delle Guardie Rivoluzionarie ha minacciato attacchi massicci contro obiettivi nemici, aumentando l'incertezza nella regione.