Novrium Logo NOVRIUM_
> Seguici su
HOME TRENDS CHI_SIAMO CERCA

Svezia: elezioni in bilico, l'estrema destra cerca la svolta

AUTORE: Redazione Novrium //
Svezia: elezioni in bilico, l'estrema destra cerca la svolta
La Svezia si prepara a un'elezione cruciale domenica, con un dibattito politico che mette a confronto il blocco di centrosinistra guidato dai Socialdemocratici di Magdalena Andersson e il centrodestra sostenuto dai Democratici Svedesi (SD), un partito di estrema destra con radici neo-naziste. I sondaggi mostrano un margine ristretto tra i due schieramenti, con il centrosinistra in leggero vantaggio ma con un risultato estremamente incerto. Il partito SD, che ha ottenuto il 20,5% dei voti alle elezioni del 2022, potrebbe ottenere per la prima volta incarichi ministeriali se il centrodestra riuscirà a formare un governo.

Il percorso dei Democratici Svedesi, nati negli anni '80 con legami con ambienti estremisti, è stato caratterizzato da un riorientamento verso posizioni più moderate, pur mantenendo un forte focus sull'immigrazione e sulla sicurezza. Il loro leader, Jimmie Åkesson, ha cercato di pulire l'immagine del partito, espellendo membri razzisti e adottando una linea anti-razzista. Tuttavia, le loro politiche su immigrazione, criminalità e identità nazionale continuano a suscitare preoccupazioni. Il primo ministro uscente Ulf Kristersson ha aperto alla possibilità di un accordo con i SD, sottolineando la necessità di una maggioranza stabile per affrontare questioni come la sicurezza nazionale e la criminalità.

L'elezione arriva in un momento di profonde trasformazioni in Europa, dopo la vittoria dell'AfD in Germania. Il partito tedesco, che ha ottenuto il 43,8% dei voti nelle elezioni regionali di Sassonia-Anhalt, ha rappresentato un segnale di crescente influenza della destra radicale. In Svezia, il dibattito è stato dominato da questioni domestiche come sanità, istruzione e finanze familiari, pur con un'attenzione crescente verso l'immigrazione e la sicurezza. Il partito SD ha lanciato campagne per incentivare l'espatrio di migranti, offrendo incentivi finanziari per tornare nei loro paesi d'origine.

La Svezia, entrata nella NATO nel 2024, affronta anche sfide economiche legate al rafforzamento della difesa e al bilancio dello Stato. Gli esperti prevedono un equilibrio difficile tra spesa per la difesa e il welfare, con un aumento strutturale delle spese militari che potrebbe ridurre le risorse per altri settori. Nonostante l'attenzione verso la Russia e la difesa, il dibattito elettorale è stato dominato da questioni interne, con pochi dibattiti su politiche estere. La vittoria del centrosinistra potrebbe rappresentare un tentativo di contenere l'influenza della destra, mentre un successo del centrodestra potrebbe segnare un'ulteriore normalizzazione del partito SD nel sistema politico svedese.