Il premier britannico Keir Starmer ha ammesso pubblicamente di non aver dovuto nominare Peter Mandelson come ambasciatore degli Stati Uniti, riconoscendo l'errore nella decisione che ha causato un grave scandalo. Durante un intervento alla Camera dei Comuni, Starmer ha dichiarato: «Non avrei dovuto nominare Mandelson. Me ne assumo la responsabilità», aggiungendo di essersi scusato con le vittime del pedofilo Jeffrey Epstein, le cui sofferenze sono state aggravate dalla sua scelta.
Starmer ha spiegato di aver scoperto solo di recente che il Foreign Office aveva ignorato le raccomandazioni della UK Security Vetting, che avevano negato il permesso di accesso a informazioni sensibili a Mandelson. Il processo di controllo, che include domande invasive su finanze, storia sessuale e salute, è stato definito «incredibile» e «stupendo» dal premier, che ha accusato i funzionari di aver deliberatamente taciuto sul risultato della valutazione. «Una decisione presa per non condividere quelle informazioni in più occasioni», ha sottolineato, riferendosi a episodi che risalgono al 2024.
L'episodio ha scatenato reazioni politiche intense. La leader conservatrice Kemi Badenoch ha chiesto le dimissioni di Starmer, accusandolo di aver «gettato i suoi collaboratori sotto il bus». Il premier ha negato di aver ingannato il Parlamento, affermando di non aver «fornito informazioni incomplete intenzionalmente». Tuttavia, il dibattito è proseguito con critiche interne al partito e pressioni da parte di altre forze politiche, che hanno parlato di «errore catastrofico» e di «gullità o inettitudine».
Per risolvere la crisi, Starmer ha annunciato un'indagine sulla sicurezza durante il mandato di Mandelson e ha modificato le procedure per garantire che i controlli vengano completati prima dell'annuncio ufficiale. Il capo del Foreign Office, Sir Olly Robbins, è stato rimosso dopo che è emerso che il suo dipartimento aveva ignorato le raccomandazioni. Il premier ha anche riconosciuto che l'informazione non è stata condivisa con la segretaria agli Esteri Yvette Cooper durante un'interrogazione parlamentare, definendo l'omissione «assolutamente inescusabile».
Starmer ammette errore sulla nomina di Mandelson, si scusa con le vittime di Epstein
AUTORE: Redazione Novrium //
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FONTI_&_RIFERIMENTI:
- • https://www.theguardian.com/politics/2026/apr/20/what-starmer-said-and-didnt-say-in-the-commons-about-the-mandelson-saga
- • https://www.bbc.com/news/articles/cjd8448m959o?at_medium=RSS&at_campaign=rss
- • https://www.bbc.com/news/articles/cx2wllel54no?at_medium=RSS&at_campaign=rss
- • https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/20/starmer-scuse-mandelson-epstein-notizie/8361271/