La Serbia ha voltato pagina. Dopo quattordici anni di potere quasi assoluto, Aleksandar Vučić ha ammesso la sconfitta alle elezioni parlamentari, travolto dalla Lista Studentesca, il movimento guidato dai giovani che da due anni protesta contro il suo governo.
Secondo i dati aggiornati, la Lista Studentesca ha conquistato 140 dei 250 seggi del nuovo Parlamento, ben oltre la soglia di 126 necessaria per la maggioranza, mentre la coalizione di Vučić si fermerebbe a 103 seggi. L'affluenza è stata altissima, pari al 68,7%, e sette seggi andranno ai deputati delle minoranze etniche. "Abbiamo perso queste elezioni, hanno vinto gli studenti", ha dichiarato Vučić ai sostenitori, accusando però i media indipendenti e presunte interferenze di Paesi europei e di un "deep state americano".
Nelle strade di Belgrado e di altre città serbe la festa è durata fino a notte fonda. Automobili con clacson e cori hanno percorso la capitale, mentre il campo di tende allestito da mesi dai sostenitori di Vučić in un parco centrale è stato smantellato. Alcuni giovani hanno lanciato pietre contro un convoglio di polizia in ritirata. Tra la folla anche Dijana Hrka, madre di una delle vittime del crollo della pensilina della stazione di Novi Sad nel 2024, che ha chiesto che tutti i responsabili siano chiamati a rispondere.
La Lista Studentesca è nata dalle università, ma nessuno dei suoi studenti compare nelle liste: i candidati sono esperti, atleti, agricoltori e artisti, scelti attraverso lunghe consultazioni nelle assemblee studentesche. Il movimento ha presentato un programma di undici punti, che include trasparenza negli appalti, riforma della polizia giudiziaria, libertà dei media, welfare, alloggi accessibili e libertà delle università, con un documento più dettagliato annunciato nelle prossime settimane.
Adesso si apre la fase più delicata. L'Assemblea nazionale dovrà insediarsi entro 30 giorni e la presidente ad interim Ana Brnabić indicherà un candidato premier. Il nuovo governo dovrà ottenere la fiducia entro 90 giorni, altrimenti si tornerà al voto. Restano aperte la scelta del premier, con l'ex governatore della banca centrale Dejan Šoškić indicato come possibile favorito, e l'elezione del nuovo presidente, prevista a dicembre.
Sul piano internazionale, osservatori e analisti prevedono cambiamenti graduali. La nuova maggioranza dovrà prima sistemare i problemi interni, come il controllo delle istituzioni, la magistratura e i media, e solo dopo affrontare i rapporti con i Paesi vicini. Restano invece incerti i legami con la Russia, le forniture di munizioni all'Ucraina e i contratti con Israele, che saranno riesaminati. Diversi leader europei, tra cui il cancelliere tedesco Merz, hanno espresso congratulazioni alla Lista Studentesca.
Serbia volta pagina: gli studenti travolgono Vučić alle elezioni
AUTORE: Redazione Novrium //
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FONTI_&_RIFERIMENTI:
- • https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2026/10/26/la-serbia-volta-pagina-ora-per-gli-studenti-la-sfida-del-governo_f215e45f-faf5-446c-80fb-aee6e0a4d11a.html
- • https://www.theguardian.com/world/live/2026/oct/26/serbia-vucic-elections-students-bulgaria-france-urkaine-russia-latest-news-updates
- • https://www.independent.co.uk/news/world/europe/serbia-election-result-student-list-aleksandar-vucic-b3073238.html
- • https://www.france24.com/en/serbian-student-movement-eyes-power-after-election-triumph
- • https://www.aljazeera.com/news/2026/10/26/what-vucics-defeat-means-for-serbias-foreign-policy?traffic_source=rss