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Sciopero Transfemminista a Roma: Contro la Guerra e il Patriarcato

AUTORE: Redazione Novrium //
Sciopero Transfemminista a Roma: Contro la Guerra e il Patriarcato
Migliaia di persone hanno partecipato al corteo organizzato da "Non una di meno" a Roma nel giorno dello sciopero generale transfemminista. Il corteo, partito da Piazzale Ostiense, ha percorso le strade della capitale con striscioni e slogan che univano le tematiche femministe alla condanna della guerra. Uno dei manifesti più visibili recitava "Anti war - Feminism resistance", mentre altri richiamavano la necessità di rompere le righe contro il patriarcato e le politiche governative.

I partecipanti hanno contestato l'approvazione del DdL Bongiorno e la bocciatura del congedo retribuito per i padri, oltre all'eliminazione di Opzione Donna. La manifestazione ha coinciso con l'escalation della guerra in Medioriente, dopo l'attacco di Usa e Israele all'Iran, con i manifestanti che hanno chiesto un impegno internazionale per fermare i bombardamenti nel Libano. L'associazione ha sottolineato la preoccupazione per l'utilizzo delle basi italiane nel conflitto.

Il movimento ha unito le rivendicazioni femminili a un'analisi più ampia delle politiche di guerra, mettendo in evidenza come le tensioni internazionali colpiscano soprattutto le donne e le minoranze. Gli slogan gridati durante la marcia riflettevano questa connessione, con richieste di libertà dei corpi e di giustizia sociale. Il corteo ha raggiunto il Ministero dell'Istruzione, simbolo di una battaglia che unisce diritti civili e pacifismo.

La data del 9 marzo, Giornata internazionale della donna, è stata scelta per sottolineare l'importanza di unire le lotte per l'equità di genere e la pace globale. I partecipanti hanno sottolineato che la violenza di guerra e il patriarcato condividono radici comuni, e che l'attivismo deve affrontarle in modo interconnesso. L'evento ha rafforzato il legame tra movimenti sociali locali e questioni geopolitiche, con un messaggio chiaro: la lotta per i diritti umani non può essere divisibile.