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Regno Unito sospende accordo isole Chagos per mancanza supporto Usa

AUTORE: Redazione Novrium //
Regno Unito sospende accordo isole Chagos per mancanza supporto Usa
Il Regno Unito ha sospeso il piano per restituire le isole Chagos a Mauritius a causa della mancanza di supporto da parte degli Stati Uniti. L'annuncio è arrivato dopo che il premier Keir Starmer ha messo in standby il disegno di legge che avrebbe ceduto la sovranità dell'arcipelago, controllato dal 1814, al paese africano. Il governo britannico ha precisato di non aver abbandonato l'accordo, ma di aver perso tempo per completare l'iter legislativo prima della proroga del Parlamento.

La decisione arriva dopo le ostinate opposizioni di Donald Trump, che aveva definito il piano un «atto di debolezza totale». Il presidente americano aveva inizialmente sostenuto l'accordo, ma ha successivamente cambiato posizione, esprimendo preoccupazione per la sicurezza della base militare di Diego Garcia, strategica per entrambi i paesi. Il Regno Unito ha sottolineato che la protezione della base è la ragione principale del deal, ma ha ribadito la necessità del sostegno statunitense.

Le opposizioni interne al governo britannico hanno accolto la sospensione. La deputata conservatrice Kemi Badenoch ha definito il piano un «fallimento» e ha criticato Starmer per aver messo a rischio la sovranità britannica. Anche il leader di Reform UK, Nigel Farage, ha espresso soddisfazione, chiedendo al governo di aiutare i Chagossiani, gli abitanti originari espulsi per creare la base militare. Il Partito Libero Democratico ha invece attaccato la gestione del dossier, definendola «caotica».

Il disegno di legge, che prevedeva un affitto annuo di 101 milioni di sterline per mantenere la base, era vicino alla scadenza in Parlamento. Il governo ha precisato di continuare a negoziare con Washington e Mauritius, ma non è chiaro se un nuovo provvedimento sarà presentato nel discorso del Re a maggio. I Chagossiani, che da anni chiedono il ritorno alle loro terre, vedono la sospensione come una vittoria, mentre il dibattito su sovranità e sicurezza rimane acceso.