Un corteo a Roma ha visto la bruciatura di immagini che ritraevano la premier Giorgia Meloni e il ministro della Giustizia Carlo Nordio, durante una manifestazione contro il referendum sulla riforma della giustizia. L'evento, organizzato da movimenti di sinistra e sindacati di base, ha registrato la partecipazione di circa cinquemila persone, con manifestanti che hanno incendiato cartelloni e foto con i volti della leadership politica. Il ministro Nordio ha risposto agli episodi definendoli «eccessi aggressivi» che non lo intimoriranno, rafforzando la determinazione nel proseguire la campagna referendaria. La premier ha invece condiviso un video di Stefano Ceccanti, un costituzionalista, per promuovere il voto a favore della riforma.
Le immagini bruciate includevano una rappresentazione di Meloni con il ministro Nordio in museruola e un manifesto con la leader in compagnia del premier israeliano Benjamin Netanyahu. Il corteo, che ha percorso vie centrali della capitale, ha espresso anche opposizione alla guerra in Medio Oriente. Reazioni istituzionali sono arrivate da parte del presidente del Senato Ignazio La Russa e del presidente della Camera Lorenzo Fontana, che hanno condannato i gesti come «inaccettabili». L'Anm ha espresso solidarietà a Meloni e Nordio, sottolineando la necessità di un dibattito rispettoso.
Durante la manifestazione, è stato anche allestito un cartello con una bambola raffigurante Meloni su una barella del pronto soccorso, simbolo di una presunta «emergenza costituzionale». Gli organizzatori hanno collegato il referendum a una difesa della Costituzione, mentre il Movimento 5 Stelle ha condannato la violenza, invitando a combattere il No con «la forza delle idee». Il clima di tensione si è intensificato con l'avvicinarsi del voto del 22 e 23 marzo, con entrambi i fronti impegnati in una battaglia politica serrata.
Il dibattito si è concentrato sui contenuti della riforma, con il governo che ha sottolineato l'obiettivo di modernizzare il sistema giudiziario, mentre i sostenitori del No lo vedono come un attacco alla democrazia. L'evento ha evidenziato le divisioni politiche, con il fronte del Sì che si è mobilitato attraverso iniziative come le «Frecce» di Forza Italia, mentre il Pd ha insistito sulle ragioni del No. La mobilitazione ha registrato una partecipazione limitata, con critiche per la mancanza di adesioni da parte dei giovani e di movimenti più ampi.
Protesta a Roma contro referendum sulla giustizia: immagini di Meloni e Nordio bruciate
AUTORE: Redazione Novrium //
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- • https://www.tgcom24.mediaset.it/2026/video/roma-bruciato-cartellone-con-meloni-e-nordio-no-al-vostro-referendum-_109982839-02k.shtml
- • https://www.ilsole24ore.com/art/referendum-corteo-roma-bruciato-cartellone-meloni-e-nordio-AIyQHZxB
- • https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2026/03/14/al-corteo-bruciate-foto-di-meloni-scontro-totale-sul-referendum-_0493ee94-97a5-406e-9a7a-821d1362f264.html
- • https://www.iltempo.it/attualita/2026/03/14/news/referendum-al-corteo-per-il-no-bambola-raffigurante-giorgia-meloni-sulla-barella-del-pronto-soccorso-46805732/