Vladimir Uglev, uno dei chimici che contribuirono alla creazione del Novichok, è morto ad Anapa, sul Mar Nero, dove viveva negli ultimi anni della sua vita. Secondo quanto rivelato a The Insider, la morte risale al 26 ottobre, mentre le cause e le circostanze del decesso restano sconosciute. Uglev aveva 80 o 81 anni, a seconda delle fonti, ed era nato a Kirovsk, in Russia, il 20 settembre 1946.
Laureatosi nel 1975 all'Istituto di Tecnologia Chimica Dmitri Mendeleyev di Mosca, specializzato in chimica e tecnologia delle sostanze biologicamente attive, Uglev lavorò dal 1975 al 1990 come ricercatore senior presso la sede di Volsk dell'Istituto Statale di Ricerca di Chimica Organica e Tecnologia, nella regione di Saratov. Lo sviluppo della classe di agenti nervini chiamata Novichok era gestito dal 33° Istituto Centrale di Ricerca e Sperimentazione del Ministero della Difesa, nel villaggio di Shikhany-2, dove anche lui operò.
Il suo nome divenne noto al grande pubblico nel 2018, quando contraddisse apertamente il Cremlino sull'avvelenamento di Sergei e Yulia Skripal a Salisbury, nel Regno Unito. Uglev affermò di ritenere che si fosse trattato del cosiddetto A-234, il nome in codice con cui la Russia aveva catalogato il Novichok, aggiungendo che l'elevata purezza del campione faceva pensare a una partita prodotta con le sue stesse mani.
Nel 2020, dopo l'avvelenamento dell'oppositore Alexei Navalny, Uglev commentò le proprietà di questo veleno in diverse testate giornalistiche. La presenza del Novichok nel caso Navalny fu poi confermata dall'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche e da laboratori indipendenti in Germania, Francia e Svezia, mentre le autorità russe hanno sempre negato ogni coinvolgimento. Uglev sosteneva che, a differenza del caso Skripal, la sostanza fosse stata usata in forma solida e sciolta in un solvente per essere mascherata.
Collaborando con The Insider e con il giornalista investigativo Christo Grozev, Uglev contribuì alle inchieste sui servizi segreti russi che hanno portato a scoprire chi aveva avvelenato Navalny, arrivando a criticare apertamente l'uso del veleno contro i civili. Secondo Grozev, i sensi di colpa lo accompagnarono per anni dopo la creazione della tossina, una figura che resterà nella storia oscura delle armi chimiche russe.
Morto Vladimir Uglev, lo scienziato che creò il Novichok e poi si pentì
AUTORE: Redazione Novrium //
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FONTI_&_RIFERIMENTI:
- • https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2026/11/04/media-e-morto-vladimir-uglev-uno-dei-creatori-del-novichok_3e8df851-555f-49c4-8273-e1d9b7745ecb.html
- • https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/novichok-agente-nervino-morto-inventore-vladimir-uglev_118571789-202602k.shtml
- • https://www.lastampa.it/esteri/2026/11/04/news/muore_per_cause_ignote_uglev_lo_scienziato_che_invento_il_novichok_e_poi_smenti_il_cremlino-15787660/
- • https://www.thesun.co.uk/news/40907821/novichok-inventor-dies-putin-salisbury-poison/