Novrium Logo NOVRIUM_
> Seguici su
HOME TRENDS CHI_SIAMO CERCA

Meloni: L'Ue deve assumere un ruolo autorevole nel negoziato con l'Ucraina

AUTORE: Redazione Novrium //
Meloni: L'Ue deve assumere un ruolo autorevole nel negoziato con l'Ucraina
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ribadito l'importanza di un ruolo guida dell'Unione Europea nel conflitto in Ucraina, sottolineando la necessità di individuare una figura autorevole per rappresentare gli interessi dell'UE nel negoziato con Russia e Ucraina. Durante le comunicazioni alla Camera, Meloni ha sottolineato che la linea italiana non cambia: sostegno a Kiev e pressione su Mosca rimangono le priorità per aprire una stagione negoziale. L'Europa, ha affermato, non deve subire il conflitto ma guidarlo, evitando formati non legittimi che parlano a nome dell'Unione.

Meloni ha inoltre annunciato il sostegno al ventesimo pacchetto di sanzioni europee contro la Russia, ritenuto necessario per mantenere alta la pressione politica ed economica finché Mosca non accetterà un cessate il fuoco. Sul fronte israeliano, la premier ha espresso solidarietà ai cittadini italiani vittime di dichiarazioni inaccettabili del ministro della Sicurezza nazionale israeliano Ben Gvir, annunciando misure contro i coloni che fomentano l'odio. L'Italia, ha sottolineato, intende rispondere con fermezza a ogni atto che minacci la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz.

Nel contesto mediorientale, Meloni ha richiesto un'azione coordinata dell'UE per rafforzare la diplomazia e garantire la sicurezza regionale. Ha evidenziato la fragilità del negoziato tra Iran e Stati Uniti, sottolineando la necessità di un impegno europeo per evitare un allargamento della crisi. L'Italia, ha precisato, non è parte del conflitto ma intende contribuire a una soluzione attraverso strumenti come le sanzioni mirate. La premier ha anche criticato l'assenza dell'Italia da alcuni vertici internazionali, come l'E3 su Kiev, sottolineando la mancanza di deleghe agli Stati Uniti.

In ambito interno, Meloni ha parlato dei risultati del governo, tra cui il massimo storico di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili e l'aumento delle spese per la difesa al 2,8% del Pil. Ha inoltre attaccato l'opposizione, definendo ridicolo l'armamentario contro il governo, e ha sottolineato la riduzione dell'80% degli immigrati illegali. Il discorso si è concluso con un appello all'unità europea per affrontare le sfide globali, dalla guerra in Ucraina alla crisi mediorientale, sottolineando la necessità di una strategia chiara e determinata.