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Meloni difende la riforma della giustizia: 'Nessuno vuole liberarsi dei magistrati'

AUTORE: Redazione Novrium //
Meloni difende la riforma della giustizia: 'Nessuno vuole liberarsi dei magistrati'
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ribadito durante un evento a Milano la necessità del sì al referendum sulla riforma della giustizia, sottolineando che l'obiettivo è migliorare il sistema per i cittadini e i magistrati. 'Nessuno ha in mente di liberarsi della magistratura', ha affermato, spiegando che la riforma punta a sistemare 'quello che non funziona' nel sistema giudiziario. Meloni ha descritto il voto come un'occasione straordinaria per modernizzare l'Italia, sottolineando che la separazione delle carriere di giudici e pm è in vigore in 21 paesi dell'Unione Europea.

Durante il comizio, la premier ha lanciato un appello ai cittadini, avvertendo che un voto contrario potrebbe portare a 'magistrati negligenti', 'decisioni surreali' e 'stupratori in libertà'. Ha anche menzionato casi come quello della 'famiglia nel bosco', dove i figli sarebbero stati strappati alle madri per motivi giudiziari. Meloni ha respinto le accuse di voler attaccare la magistratura, sostenendo che la riforma mira a restituire prestigio e indipendenza alla giustizia.

L'evento è stato interrotto da un uomo che ha chiesto le dimissioni del presidente Mattarella, un episodio che ha suscitato preoccupazione per la sicurezza. Meloni ha rafforzato il suo appello, sostenendo che il governo non si dimetterà anche in caso di vittoria del 'No'. Ha aggiunto che la riforma non serve al governo, ma a tutti i cittadini, anche a chi non la sostiene.

Il dibattito è stato accompagnato da critiche da parte dell'ex ministro Marco Travaglio, che ha accusato Meloni di 'mentire spudoratamente' e di ignorare le immunità della politica. Travaglio ha sottolineato che la 'vera casta' è la classe politica, non la magistratura, e ha messo in dubbio l'efficacia della riforma, accusandola di aumentare il potere dei partiti nel Consiglio Superiore della Magistratura.