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Meloni critica magistratura su immigrazione

AUTORE: Redazione Novrium //
Meloni critica magistratura su immigrazione
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha criticato la magistratura per le sue decisioni in materia di immigrazione. Nel video pubblicato sui social, Meloni ha affermato che gli italiani hanno votato il centrodestra per ristabilire regole chiare e farle rispettare, e che il governo sta facendo questo nonostante una parte politicizzata della magistratura continui a ostacolare ogni azione volta a contrastare l'immigrazione illegale di massa.

La premier si riferisce alla vicenda di un cittadino algerino irregolare in Italia, che ha alle spalle 23 condanne, tra le quali lesioni per aver picchiato una donna a calci e pugni, e che non potrà essere trattenuto in un Centro per il rimpatrio né trasferito in Albania per il rimpatrio. Meloni ha dichiarato che alcuni giudici hanno stabilito addirittura non solo che non ci sarà un'espulsione, ma che il ministero dell'Interno dovrà risarcirlo con 700 euro per aver tentato di far rispettare un provvedimento di espulsione.

Il governo, assicura Meloni, continuerà con determinazione il proprio lavoro per rafforzare i rimpatri, per rendere più efficaci gli strumenti di contrasto all'immigrazione irregolare, per garantire sicurezza e legalità ai cittadini anche attraverso le iniziative che l'Italia sta portando avanti in Europa per procedure più rapide e rimpatri effettivi.

La questione dell'immigrazione è diventata un tema caldo nella campagna per il referendum sulla giustizia, con la premier che sta evitando la personalizzazione politica della consultazione e sceglie di puntare tutto sulla gestione della sicurezza e l'inefficacia delle decisioni da parte della magistratura.

Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha polemizzato con la Corte di Cassazione, che ha imposto un'integrazione al quesito referendario, e ha difeso la richiesta di conoscere i nomi dei donatori all'Anm, sostenendo che in una democrazia è necessario sapere chi finanzia chi.