Luiz Inácio Lula da Silva, detto Lula, ha vinto il ballottaggio delle presidenziali brasiliane e ottiene un quarto mandato alla guida del Paese, diventando il primo presidente nella storia del Brasile a riuscirci e il leader che è rimasto più a lungo al potere. Il risultato ufficiale, diffuso dal Tribunale Superiore Elettorale, lo dà al 51,79% dei voti contro il 48,21% del rivale Flávio Bolsonaro, pari a circa 4,4 milioni di voti di scarto. Il nuovo mandato inizierà il 5 gennaio 2027.
La vittoria è una rimonta storica: dopo essere stato sconfitto al primo turno a inizio ottobre, Lula ha ribaltato il risultato al secondo turno, un fatto mai accaduto dal ritorno della democrazia in Brasile. Il voto è stato prolungato di due ore per decisione di un giudice della Corte Suprema, una scelta contestata dall'entourage di Bolsonaro, che ha chiesto l'annullamento del risultato e ha definito la vittoria dell'avversario una "sacanagem", termine portoghese che equivale a una parola volgare. Secondo le analisi, la distanza di voti rende improbabile che il ricorso abbia successo, perché meno di 35.000 voti sono stati espressi nelle due ore aggiuntive.
Nella notte Lula, davanti a decine di migliaia di sostenitori riuniti nel centro di San Paolo, ha promesso che la dittatura e il fascismo non torneranno in Brasile e ha detto: "Questo è opera di Dio, ed è grazie a tutti voi". Il presidente ha inoltre dichiarato che cambierà il modo di governare il Paese, puntando su una riduzione della povertà e della disuguaglianza, due temi centrali della sua campagna.
Le reazioni internazionali sono state immediate. La presidente messicana Claudia Sheinbaum ha celebrato la vittoria della democrazia, il premier spagnolo Pedro Sánchez ha parlato di una rinascita progressista globale, mentre il presidente francese Emmanuel Macron ha auspicato una collaborazione con Parigi. La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha affermato che democrazia e multilateralismo hanno vinto, e anche il Cremlino e il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy hanno espresso congratulazioni. Il presidente statunitense Donald Trump, che sperava nella vittoria di Bolsonaro, non ha ancora commentato.
Il voto lascia però un Paese profondamente diviso. Lula dovrà confrontarsi con un Congresso ostile, dominato da alleati di Bolsonaro, e con una situazione economica difficile, segnata da un debito in crescita e da problemi strutturali. Sul fronte finanziario, il giorno del voto la Borsa di San Paolo ha perso fino al 17% prima di chiudere con un calo del 13,8%, il real si è svalutato di oltre l'11% contro il dollaro e il rischio Paese è salito, segnali che secondo alcuni esperti riflettono soprattutto la correzione di posizioni costruite sull'attesa di una vittoria di Bolsonaro.
Nel frattempo la vicenda giudiziaria della famiglia Bolsonaro continua. Flávio Bolsonaro ha diffuso un video in cui afferma che la polizia gli ha ordinato di consegnare il passaporto e gli ha impedito di lasciare il Brasile, un provvedimento arrivato il giorno dopo la sconfitta elettorale. Il padre Jair Bolsonaro, ex presidente, sta scontando una condanna a 27 anni di carcere per aver tentato un colpo di Stato dopo le elezioni del 2022.
Lula trionfa al ballottaggio in Brasile e conquista un quarto mandato storico
AUTORE: Redazione Novrium //
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FONTI_&_RIFERIMENTI:
- • https://www.theguardian.com/world/live/2026/oct/25/brazil-election-runoff-live-updates-flavio-bolsonaro-lula
- • https://www.nbcnews.com/video/brazilian-president-lula-wins-a-historic-fourth-term-272213573962
- • https://www.theguardian.com/world/live/2026/oct/27/brazil-election-reader-questions-lula-bolsonaro
- • https://www.ilmessaggero.it/economia/lula_brasile_crollo_borsa_dopo_vittoria_perche_cosa_succede-9850330.html
- • https://www.aljazeera.com/video/newsfeed/2026/10/26/bolsonaro-says-police-demand-passports-after-brazil-election-defeat?traffic_source=rss