Luiz Inácio Lula da Silva è stato rieletto presidente del Brasile per il quarto mandato, con il 51,7% dei voti validi contro il 48,2% del suo avversario, Flavio Bolsonaro. Una sfida all'ultimo voto, segnata da forti polemiche, che ha tenuto incollati gli elettori per buona parte dello scrutinio. Lula, che compirà 81 anni, ha ribaltato un primo turno in cui era rimasto indietro, ottenendo un risultato che nessun candidato sconfitto al primo turno aveva mai raggiunto nella storia della politica brasiliana.
Nel suo primo intervento davanti ai sostenitori, Lula ha definito la vittoria una sconfitta per il negazionismo e le menzogne, promettendo di rispettare tutti i cittadini, indipendentemente da genere o religione. “O la patria resta libera, o moriamo per il Brasile”, ha detto, ribadendo il suo impegno a difesa della sovranità nazionale: “Questo Paese non accetterà di essere il cortile di nessuno”. Ha inoltre affermato che non parlerà di unità nazionale, perché non sempre corrisponde alla realtà del Paese, ma che il presidente eletto deve governare per tutti.
Bolsonaro non riconosce il risultato. Il figlio dell'ex presidente Jair Bolsonaro ha dichiarato: “È impossibile riconoscere il risultato di questo voto in queste condizioni”, annunciando la richiesta di annullamento. Al centro della contestazione c'è la proroga di due ore della chiusura dei seggi, disposta dopo le segnalazioni di disservizi nel trasporto degli elettori in diversi stati. Il presidente del Tribunale superiore elettorale, Kassio Nunes Marques, ha però dichiarato di avere piena sicurezza sull'intero processo elettorale, e i presidenti delle due Camere hanno già ratificato la vittoria di Lula. Gli analisti ritengono difficile che il ricorso possa avere successo, dato il distacco di oltre quattro milioni di voti.
La vittoria arriva in un Paese diviso. Il Congresso eletto è il più conservatore dai tempi del ritorno alla democrazia negli anni Ottanta, e l'opposizione potrebbe contare su ampie maggioranze in entrambe le camere. Sul fronte economico, il governo prevede una crescita del 2,3% il prossimo anno, mentre il debito pubblico ha superato l'82% del Pil, il livello più alto dalla pandemia. Anche i mercati hanno reagito con preoccupazione: un fondo quotato a Tokyo che replica l'indice Bovespa è crollato di quasi il 15% negli scambi asiatici.
Le reazioni internazionali sono state numerose. In Italia, la segretaria del Pd Elly Schlein ha parlato di una sconfitta delle destre nazionaliste, mentre Matteo Renzi ha sottolineato il peso dell'abbraccio di Trump nelle sconfitte elettorali. La presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen ha scritto che in Brasile hanno vinto la democrazia e il multilateralismo. Congratulazioni anche da Emmanuel Macron, Pedro Sánchez, Mark Carney, Claudia Sheinbaum, dalla Cina e dal premier indiano Narendra Modi, che ha definito Lula “il mio caro amico”.
Secondo gli osservatori, il voto potrebbe segnare una svolta per l'America Latina, interrompendo una serie di vittorie della destra nella regione. La rielezione di Lula è anche un duro colpo per l'influenza di Trump nell'emisfero, dopo le pressioni dell'amministrazione americana a favore dei Bolsonaro. Il quarto mandato del leader progressista, però, si preannuncia come il più difficile di sempre.
Lula rieletto presidente del Brasile, Bolsonaro non riconosce il voto
AUTORE: Redazione Novrium //
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FONTI_&_RIFERIMENTI:
- • https://www.tgcom24.mediaset.it/2026/video/lula-esulta-per-la-rielezione-o-la-patria-resta-libera-o-moriamo-per-il-brasile-_118158951-02k.shtml
- • https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/presidenziali-brasile-risultati_118145024-202602k.shtml
- • https://tg24.sky.it/mondo/2026/10/26/elezioni-brasile-lula-presidente
- • https://www.independent.co.uk/news/world/americas/jair-bolsonaro-flavio-lula-brazil-election-b3073236.html
- • https://www.aljazeera.com/opinions/2026/10/26/lulas-victory-may-be-a-turning-point-for-latin-america?traffic_source=rss
- • https://www.france24.com/en/lula-s-extraordinary-victory-faces-growing-middle-class-deeply-entrenched-bolsonarismo-big-tech