Il ministro Andrea Abodi ha sottolineato lo sport come strumento fondamentale per combattere l'emarginazione e la criminalità, sia nelle prigioni che nelle aree periferiche. Durante una visita al carcere di Rebibbia, ha annunciato i lavori di riqualificazione degli impianti sportivi destinati ai detenuti, parte di un progetto più ampio per migliorare le condizioni di vita e promuovere il recupero sociale.
L'iniziativa, finanziata dal Ministero per lo sport e i giovani, mira a rendere accessibile l'attività fisica a tutti, con l'obiettivo di ridurre i comportamenti devianti e favorire un ritorno alla legalità. Abodi ha spiegato che l'accesso allo sport è un impegno politico ed economico per contrastare il disagio e offrire opportunità di reinserimento.
La riqualificazione degli spazi sportivi a Rebibbia è il primo passo di un piano che prevede interventi simili in altre strutture penitenziarie. L'obiettivo è creare ambienti dove i detenuti possano sviluppare discipline come il calcio, la pallacanestro e la lotta, stimolando valori come la collaborazione e il rispetto delle regole.
Il ministro ha sottolineato che lo sport non è solo un'attività fisica, ma un mezzo per rieducare e integrare, anche in contesti difficili. L'iniziativa rientra in un approccio più ampio del governo per affrontare le cause del degrado sociale e della devianza, con un focus particolare sulle aree svantaggiate e sulle carceri sovraffollate.
Lo sport come antidoto alla criminalità e all'emarginazione
AUTORE: Redazione Novrium //
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- • https://www.liberoquotidiano.it/news/49434027/undefined/
- • https://www.liberoquotidiano.it/news/49433909/undefined/
- • https://tg24.sky.it/cronaca/video/2026/10/22/abodi-sport-antidoto-contro-emarginazione-per-legalita-1133795
- • https://tg24.sky.it/cronaca/video/2026/10/22/abodi-da-rebibbia-sport-antidoto-contro-criminalita-1133802