Novrium Logo NOVRIUM_
HOME TRENDS CHI_SIAMO CERCA

Francia in piazza, 410mila in corteo e mille fermi: scontri a Parigi

AUTORE: Redazione Novrium //
Francia in piazza, 410mila in corteo e mille fermi: scontri a Parigi
In Francia centinaia di migliaia di persone sono scese in piazza sabato contro il carovita e la politica del governo. Il ministero dell'Interno ha parlato di 410mila manifestanti in tutto il Paese, mentre i sindacati, tra cui la Cgt, stimano 800mila partecipanti, di cui circa 250mila a Parigi. Alle manifestazioni hanno preso parte studenti, sindacati e gilet gialli, con quasi 300 cortei organizzati in varie città.

La giornata si è svolta in gran parte in modo pacifico e festoso, con 70mila tra poliziotti, gendarmi e agenti dei servizi speciali mobilitati per evitare un nuovo episodio di violenza come quello del 17 ottobre. Il ministro dell'Interno Laurent Nunez ha annunciato a fine giornata circa mille fermi, sottolineando che il numero era destinato a salire, e ha spiegato che la situazione sarebbe stata molto peggiore senza il dispositivo di sicurezza schierato.

Le tensioni sono esplose nelle ore serali, soprattutto a Parigi, dove la prefettura aveva modificato all'ultimo momento il percorso tradizionale del corteo. Alla fine della manifestazione, a Porte de Vincennes, gruppi di black bloc hanno lanciato bottiglie, pietre e fuochi d'artificio contro le forze dell'ordine, che hanno risposto con lacrimogeni, idranti e cariche. Nella capitale sono stati fermati 142 persone, 126 delle quali sono state poste in custodia cautelare, mentre a Marsiglia, Lione, Lille, Grenoble, Tolosa e Bordeaux si sono registrati altri episodi di tensione e vandalismo.

Il bilancio più grave è stato quello di Tolosa, dove un ventenne ha riportato lesioni a una mano con la perdita di alcune dita, probabilmente a causa dello scoppio di un ordigno. Diversi manifestanti hanno denunciato una risposta della polizia eccessivamente dura, mentre le autorità hanno sostenuto che le forze dell'ordine sono intervenute contro gruppi violenti. Anche in Italia le proteste hanno portato a fermi e controlli, con nove arresti e centinaia di persone trattenute brevemente.

Sul piano politico, il leader di La France Insoumise Jean-Luc Mélenchon ha chiesto al presidente Emmanuel Macron di cedere alle richieste degli studenti, altrimenti di lasciare l'incarico. Nel frattempo, la tensione sociale si è riflessa anche sui mercati, con i rendimenti dei titoli di Stato francesi saliti al livello più alto dal 2002 e il titolo della catena Carrefour in forte calo dopo il taglio delle previsioni di profitto.

Gli osservatori temono che le proteste possano pesare sulla crescita economica e rendere più difficile l'approvazione della legge di bilancio, che riprenderà il dibattito all'Assemblea nazionale il 27 ottobre. Il prossimo appuntamento è fissato per il 5 novembre, con una giornata di sciopero e manifestazioni promossa dai sindacati.