Novrium Logo NOVRIUM_
> Seguici su
HOME TRENDS CHI_SIAMO CERCA

Crisi Medio Oriente: Trattative in bilico dopo attacchi Iran-UAE

AUTORE: Redazione Novrium //
Crisi Medio Oriente: Trattative in bilico dopo attacchi Iran-UAE
La fragile tregua tra Stati Uniti e Iran è al centro di una crisi che rischia di esplodere dopo nuovi attacchi dell'Iran contro l'Emirato di Abu Dhabi. Il presidente Donald Trump ha esortato l'Iran a 'fare la scelta intelligente' per evitare ulteriori violazioni del cessate il fuoco, sottolineando che non intende 'uccidere più iraniani'. Tuttavia, gli scontri nel Mar Cinese Meridionale hanno intensificato le tensioni, con l'US Navy che ha distrutto sei imbarcazioni iraniane e missili durante l'operazione 'Project Freedom', mirata a garantire la libertà di navigazione nel Canale di Hormuz.

L'Iran ha negato di aver colpito l'Emirato, ma ha avvertito che 'stiamo solo iniziando'. L'UAE ha registrato un secondo giorno di attacchi con missili e droni, causando un incendio in una zona petrolifera e ferendo tre nazionali indiani. Pakistan e India hanno condannato gli episodi, mentre il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi si è recato a Pechino per discussioni su relazioni bilaterali e sviluppi regionali. Il presidente ucraino Zelenskyy ha offerto supporto alla Bahrain per fronteggiare gli attacchi, condividendo l'esperienza della difesa nazionale.

Il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha sottolineato che la tregua 'non è finita', ma l'Iran ha minacciato azioni 'ferme' contro le navi che non rispettano le sue rotte nel Canale di Hormuz. Gli Stati Uniti hanno rafforzato la presenza militare, con il generale Dan Caine che ha annunciato la disponibilità a riprendere operazioni di guerra se necessario. L'escalation ha causato preoccupazioni economiche, con Goldman Sachs che ha avvertito il Regno Unito sul rischio di carenze di carburante e aumenti dei prezzi dei biglietti aerei.

Intanto, il presidente Trump ha minimizzato l'impatto delle tensioni sulle quotazioni del petrolio, definendole 'un piccolo prezzo da pagare' per eliminare l'ambizione nucleare iraniana. Le tensioni hanno anche colpito le relazioni internazionali, con il Regno Unito che ha espresso preoccupazione per la gestione della crisi e il premier Keir Starmer che ha chiesto un dialogo 'significativo' con l'Iran. Il conflitto ha spinto anche il Qatar a rivedere le sue politiche energetiche, mentre l'Unione Europea ha chiesto un'azione diplomatica per stabilizzare la situazione.