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Corte Suprema USA permette restrizioni al voto per posta di Trump

AUTORE: Redazione Novrium //
Corte Suprema USA permette restrizioni al voto per posta di Trump
La Corte Suprema degli Stati Uniti ha autorizzato l'amministrazione di Donald Trump a implementare un ordine esecutivo che limita l'accesso al voto per corrispondenza, in vista delle elezioni di midterm del 2026. La decisione, presa con un voto di 6 a 3, ha sospeso un'ingiunzione emessa da un giudice federale di Boston che bloccava l'applicazione della direttiva. Gli Stati che avevano contestato il provvedimento potranno rivolgersi nuovamente ai tribunali nei prossimi mesi.

L'ordine esecutivo, firmato a marzo, prevede la creazione di un elenco nazionale di elettori idonei e l'obbligo per il Servizio Postale di inviare schede elettorali solo a chi risulta registrato. I giudici conservatori hanno ritenuto che l'ingiunzione fosse prematura, mentre i tre giudici progressisti hanno votato contro la decisione. La Corte ha sottolineato che la questione non è definitivamente risolta e che ulteriori ricorsi potranno modificare l'applicazione delle restrizioni.

Gruppi di difesa dei diritti elettorali hanno espresso preoccupazione per il rischio di escludere milioni di elettori, specialmente quelli democratici che spesso utilizzano il voto per posta. La giudice Indira Talwani aveva precedentemente bloccato l'ordine, sostenendo che il presidente non avesse il potere di modificare le regole elettorali statali. L'amministrazione ha invece affermato che le misure sono necessarie per garantire la sicurezza delle elezioni.

Trump ha sempre contestato il voto per corrispondenza, accusandolo di essere soggetto a frode, anche se casi documentati sono rari. Gli Stati democratici hanno annunciato nuovi ricorsi per bloccare l'applicazione delle nuove norme, mentre il presidente continua a cercare di approvare leggi che limitino l'accesso al voto, come il SAVE America Act. La battaglia legale si protrae in vista delle elezioni di novembre, con il rischio di caos elettorale.