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Conte a Sant'Anna di Stazzema: 'Chi si dice patriota deve essere qui'

AUTORE: Redazione Novrium //
Conte a Sant'Anna di Stazzema: 'Chi si dice patriota deve essere qui'
Il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte ha partecipato alle commemorazioni dell'eccidio di Sant'Anna di Stazzema, in provincia di Lucca, dove il 12 agosto 1944 furono uccise 560 persone. Durante l'orazione, Conte ha sottolineato il valore dell'antifascismo e ha criticato la destra per l'assenza durante la cerimonia. Il vicepremier Antonio Tajani, in rappresentanza del governo Meloni, ha partecipato per la prima volta, collegando il ricordo della strage alla lotta contro l'estremismo.

Conte ha ricordato che la presenza alla commemorazione è un atto di fede nei valori della Costituzione repubblicana, definendo il fascismo antidemocratico. Ha invitato i leader della destra, tra cui Giorgia Meloni e Matteo Salvini, a onorare la patria e a condannare le ideologie nazifasciste. «Non possiamo onorare la patria se non ricordiamo chi non si è piegato alla dittatura», ha affermato, sottolineando la necessità di proteggere le istituzioni con gesti concreti.

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha collegato il passato al presente, sottolineando che l'Italia, grazie alla sua storia, ha una responsabilità nel promuovere la pace. Ha messo in guardia contro l'intolleranza e l'estremismo, ricordando che il nazismo e il fascismo non torneranno nelle loro forme originali, ma le nuove forme di odio richiedono attenzione. «L'Italia deve essere portatrice di pace», ha concluso, richiamando le parole di Piero Calamandrei e Sergio Mattarella.

L'eccidio di Sant'Anna di Stazzema, avvenuto durante la Seconda Guerra Mondiale, rimane un simbolo della barbarie nazista. Conte ha descritto il massacro come un'azione terroristica premeditata, con collaborazionisti fascisti che parteciparono agli omicidi. Ha lanciato un appello per una discussione in commissione sulla proposta di legge contro i simboli nazifascisti, sottolineando l'importanza di conservare la verità e proteggere la democrazia.