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Cinque Paesi Condannano Espansione Insediamenti in Cisgiordania

AUTORE: Redazione Novrium //
Cinque Paesi Condannano Espansione Insediamenti in Cisgiordania
Cinque nazioni europee e canadese hanno espresso forte preoccupazione per l'espansione degli insediamenti israeliani in Cisgiordania, in particolare il progetto E1 che rischia di compromettere la prospettiva della soluzione a due Stati. La dichiarazione congiunta di Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Canada definisce inaccettabile la decisione del governo israeliano di lanciare bandi per la costruzione di 1.234 unità abitative nell'area tra Gerusalemme Est e Maale Adumim.

Il progetto E1, che prevede l'edificazione di circa 3.400 abitazioni, minaccia di dividere la Cisgiordania in due parti, interrompendo la connessione tra Ramallah, Gerusalemme Est e Betlemme. Questo ostacolerebbe la creazione di un'area urbana contigua per un futuro Stato palestinese, come sottolineato dai firmatari della nota. Gli insediamenti israeliani in Cisgiordania sono considerati illegali dal diritto internazionale e dalle risoluzioni delle Nazioni Unite.

I quattro Paesi europei e il Canada hanno esortato Israele a revocare immediatamente i piani e a fermare l'espansione degli insediamenti, sottolineando che tali iniziative allontanano dalla pace e danneggiano la reputazione internazionale di Tel Aviv. Un avvertimento è stato rivolto alle aziende, che dovrebbero evitare di partecipare alle gare d'appalto per non rischiare di diventare complice di violazioni del diritto internazionale.

La condanna arriva in un momento di crescente tensione nella regione, con segnalazioni di violenze da parte dei coloni contro i civili e restrizioni economiche per i palestinesi. Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha espresso preoccupazione per gli sviluppi, sottolineando che l'insediamento E1 rappresenterebbe una minaccia esistenziale per la soluzione a due Stati. I Paesi coinvolti hanno riaffermato il loro impegno per una pace giusta e duratura basata sul riconoscimento reciproco.