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Attacchi nello Stretto di Hormuz: tensioni e impatto sui mercati

AUTORE: Redazione Novrium //
Attacchi nello Stretto di Hormuz: tensioni e impatto sui mercati
Gli attacchi a navi commerciali nello Stretto di Hormuz hanno riacceso le tensioni geopolitiche e causato un rialzo dei prezzi del petrolio. Secondo il centro britannico UKMTO, almeno tre navi, tra cui una qatara, sono state colpite da proiettili o droni mentre transitavano nella zona, un corridoio vitale per il commercio globale. L'attacco alla nave Al Rekayyat ha provocato un incendio a bordo, con timori di esplosione, e ha portato il prezzo del gas naturale sopra i 46 euro al MWh.

L'Iran è accusato di essere responsabile degli attacchi, anche se non ha ufficialmente rivendicato i fatti. Il governo americano ha confermato che le forze iraniane hanno lanciato missili e droni contro le navi, mentre la Marina statunitense ha abbattuto altri droni. Le tensioni sono cresciute durante i funerali di massa dell'ex leader supremo iraniano Ali Khamenei, ucciso in un raid israelo-statunitense. Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha minacciato di bloccare i negoziati con gli Usa se le minacce continueranno.

I mercati reagiscono con nervosismo: il petrolio WTI ha superato i 69 dollari al barile, mentre le azioni tecnologiche, tra cui quelle di Samsung e Intel, hanno registrato cali significativi. L'incertezza ha spinto i rendimenti dei titoli del Tesoro Usa a livelli record, con il rendimento del 10-year Treasury che raggiunge i massimi da giugno. Gli investitori temono un rallentamento nel settore delle AI, con l'arrivo di nuovi concorrenti come DeepSeek.

Il Qatar ha condannato l'Iran per gli attacchi, esigendo responsabilità giuridica per l'aggressione. La nave qatara, trasportatrice di gas naturale liquefatto, è stata colpita mentre si dirigeva verso il Golfo Oman, suscitando preoccupazioni per la sicurezza delle rotte commerciali. L'Iran, invece, difende il controllo delle vie navali, sostenendo che la gestione del canale è un servizio che richiede compensazione.

Le dinamiche di Hormuz complicano l'accordo di 60 giorni tra Usa e Iran, che prevede il libero transito delle navi senza tariffe. Tuttavia, Teheran ha minacciato di rispondere con misure immediate a qualsiasi violazione delle sue regole di navigazione, aprendo la porta a nuovi scontri. Il presidente Trump ha riaffermato la disponibilità a un accordo, ma ha lasciato aperta l'opzione di azioni militari se necessario.