Nuovi scontri violenti hanno scosso Tirana, la capitale dell'Albania, dove gruppi di studenti, insegnanti e cittadini comuni si sono riuniti davanti al ministero dell'Educazione per chiedere le dimissioni del premier socialista Edi Rama. La protesta è degenerata rapidamente: i manifestanti hanno dato alle fiamme i cassonetti dell'immondizia, poi hanno lanciato sassi contro la polizia e infine bombe molotov. Le forze dell'ordine hanno risposto con idranti e lacrimogeni, e gli scontri sono durati circa trenta minuti.
La folla, ridotta anche a causa di una fitta pioggia, si è poi ritirata e diretta verso il Palazzo di governo, mentre il corteo ha proseguito nonostante le condizioni meteo. Durante la manifestazione sono stati dispiegati numerosi agenti antisommossa nei pressi del ministero, e alcuni manifestanti hanno acceso fumogeni all'ingresso dell'edificio. Un gruppo ha inoltre preso di mira un'autobotte e gli agenti presenti con lanci di pietre e oggetti contundenti.
L'opposizione di centrodestra, guidata da Sali Berisha, ha tentato di unirsi alla manifestazione, ma è stata respinta dagli studenti. "L'opposizione siamo noi", hanno dichiarato i giovani, che avevano creato un cordone per ostacolare l'avanzare dei militanti dell'opposizione.
Le proteste, prive di una leadership riconosciuta, sono iniziate a maggio contro la presunta corruzione legata a un progetto di hotel di lusso in una riserva naturale protetta, che coinvolge Jared Kushner, genero del presidente statunitense Donald Trump. Da metà ottobre le manifestazioni si sono trasformate in un'ondata più dura e spesso violenta, alimentata anche dal malcontento per le carenze del sistema sanitario e dalla mancanza di prospettive per i giovani.
Il bilancio delle violenze è pesante. Secondo il ministro dell'Interno Ervin Demo, dall'inizio delle proteste sono rimaste ferite circa 350 persone, tra cui circa 200 agenti di polizia e una quarantina di passanti, mentre sono stati arrestati 269 minorenni.
Per far fronte all'escalation, il governo ha inasprito le misure contro chi partecipa a manifestazioni violente, introducendo multe fino a 5.500 euro per i responsabili di atti di violenza. Nonostante questo, l'ondata di malcontento nel Paese balcanico non sembra esaurirsi.
Albania in rivolta: molotov e sassi contro la polizia a Tirana
AUTORE: Redazione Novrium //
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- • https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/violente-proteste-in-albania-sassi-e-molotov-contro-la-polizia-a-tirana_118388318-202602k.shtml
- • https://tg24.sky.it/mondo/2026/10/31/albania-proteste-tirana
- • https://www.tgcom24.mediaset.it/2026/video/albania-proteste-tensioni-molotov-fiamme-pietre-tirana_118389902-02k.shtml
- • https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/10/31/proteste-albania-rama-scontri-tirana-notizie/8556463/
- • https://www.lastampa.it/esteri/2026/10/31/news/tirana_albania_proteste_studenti_chiedono_dimissioni_premier_rama-15784044/