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Abdul El-Sayed è il primo musulmano eletto al Senato americano

AUTORE: Redazione Novrium //
Abdul El-Sayed è il primo musulmano eletto al Senato americano
Abdul El-Sayed, esponente dell'ala progressista del Partito Democratico, ha conquistato il seggio al Senato del Michigan battendo il repubblicano Mike Rogers, secondo le proiezioni diffuse nella notte tra il 3 e il 4 novembre 2026. Con questa vittoria diventa il primo musulmano eletto nel Senato degli Stati Uniti, un traguardo che segna una tappa storica delle elezioni di midterm.

A 42 anni, El-Sayed è figlio di un immigrato egiziano ed è un medico con un lungo impegno sui temi della sanità pubblica, in particolare la difesa del Medicare. Sostiene una tassa patrimoniale per i miliardari e nuove regole per le donazioni politiche. Il suo profilo lo ha reso vicino a figure come Bernie Sanders e Alexandria Ocasio-Cortez, mentre l'ex presidente Barack Obama lo ha sostenuto affermando che per lui la sanità è un diritto umano.

La corsa è stata una delle più combattute e seguite del Paese. Durante la campagna, la sua compagna di partito Haley Stevens, sconfitta alle primarie, ha annunciato due giorni prima del voto il sostegno a Rogers, citando divergenze sulla politica estera e in particolare su Israele e Gaza. Anche un gruppo legato al lobby filo-israeliano AIPAC aveva speso ingenti somme nelle primarie contro El-Sayed.

Gli attacchi dei repubblicani sono stati durissimi. Il vicepresidente JD Vance lo ha definito psicopatico e lo ha accusato di promuovere l'odio razziale, mentre Donald Trump ha più volte messo in dubbio la sua fede e lo ha definito un jihadista, arrivando a chiamarlo con il secondo nome, Mohamed.

Nel suo discorso della vittoria El-Sayed ha replicato con ironia a Vance, ricordando che sarà proprio lui, con cui ha avuto frequenti scontri pubblici, a farlo giurare a gennaio. Ha poi rivolto un messaggio a Trump, invitandolo a chiamarlo senatore, e a Rogers ha detto che gli elettori del Michigan hanno scelto la speranza al posto dell'odio.

Con la vittoria El-Sayed succede al democratico Gary Peters, che lascia il seggio. Il successo interrompe inoltre una lunga fase di difficoltà del Partito Repubblicano nello Stato, che non conquistava un seggio al Senato dal 1994.

La sua elezione arriva anche in un momento in cui entrambi i maggiori partiti americani guardano alle future presidenziali del 2028, e il risultato del Michigan viene letto come un indicatore delle strategie future.