Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato l'imposizione di dazi del 50% su una serie di prodotti canadesi, tra cui vino, mazze da hockey e cemento, accusando Ottawa di discriminazione commerciale verso gli interessi americani. L'annuncio, effettuato attraverso tre proclami sotto la Sezione 338 del Tariff Act del 1930, riguarda settori come automobili, latticini e alcolici, e arriva in un momento di crescente tensione tra i due Paesi.
Il primo ministro canadese Mark Carney ha dichiarato che il provvedimento rappresenta una violazione del trattato USMCA, sottolineando che il Canada ha presentato proposte per risolvere la controversia. Carney ha però espresso disponibilità a intensificare i colloqui commerciali, pur avvertendo che il Paese considera tutte le opzioni per rispondere alle nuove misure. Ontario, guidata dal premier Doug Ford, ha minacciato una risposta tariffaria equivalente, se le nuove tasse entreranno in vigore.
La decisione di Trump si inserisce in un contesto più ampio di politiche commerciali aggressive, con l'amministrazione che prepara nuovi dazi su circa 60 Paesi. L'obiettivo, secondo fonti vicine al presidente, è punire pratiche commerciali ritenute ingiuste, anche se esperti hanno messo in guardia sui rischi per l'economia globale. La Corte Suprema degli Stati Uniti aveva precedentemente invalidato alcuni dazi di Trump, costringendolo a cercare nuove basi legali per le nuove misure.
Il presidente ha giustificato le tasse come necessarie per proteggere l'industria americana e ridurre il deficit commerciale, ma economisti hanno avvertito che i costi potrebbero essere trasferiti ai consumatori. La situazione è ulteriormente complicata dalla non rinnovazione del trattato USMCA, che aveva stabilito un quadro di commercio tra USA, Canada e Messico. Il Canada, uno dei principali partner commerciali degli Stati Uniti, ha già adottato misure di ritorsione, inclusi dazi del 25% su beni statunitensi.
Le nuove tariffe rischiano di alimentare una guerra commerciale più ampia, con implicazioni per l'economia mondiale. La Casa Bianca ha indicato che l'obiettivo è di stabilire un equilibrio commerciale più vantaggioso per gli Stati Uniti, ma il rischio di destabilizzazione è alto. Il dibattito politico interno si è intensificato, con preoccupazioni per l'impatto sulle elezioni di metà mandato e sulla stabilità economica del Paese.
Trump impone dazi del 50% su beni canadesi, tensioni commerciali in crescita
AUTORE: Redazione Novrium //
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FONTI_&_RIFERIMENTI:
- • https://www.bbc.co.uk/news/articles/cg4dzq3x3e1o?at_medium=RSS&at_campaign=rss
- • https://www.cnbc.com/2026/07/20/trump-tariffs-canada-trade.html
- • https://www.france24.com/en/canada-evaluating-all-options-after-fresh-us-tariffs-threat
- • https://www.independent.co.uk/news/world/americas/us-politics/trump-tariffs-canada-trade-carney-b3018660.html
- • https://www.rainews.it/articoli/ultimora/trump-pronto-a-nuovi-dazi-a-molti-paesi-e67c0f7e-6378-410f-9741-209b0f9eccf4.html
- • https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2026/07/21/trump-pronto-a-imporre-nuovi-dazi-a-decine-di-paesi-da-questa-settimana_4e293ee1-2297-408f-9702-f6761c974411.html
- • https://www.repubblica.it/economia/2026/07/22/news/trump_dazi_ue_canada-425485233/