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Trump impone dazi del 100% su farmaci per forzare accordi di prezzo

AUTORE: Redazione Novrium //
Trump impone dazi del 100% su farmaci per forzare accordi di prezzo
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato un'ordinanza esecutiva che prevede dazi del 100% su farmaci importati dagli Stati Uniti, se le aziende farmaceutiche non raggiungeranno accordi per ridurre i prezzi. L'iniziativa mira a ottenere accordi di prezzo e investimenti locali, con tariffe progressive in base alle negoziazioni. Le aziende che firmeranno accordi di 'prezzo del paese più favorevole' e costruiranno impianti negli Usa avranno dazi zero, mentre quelle che non lo faranno saranno colpite da un 20% nel primo anno, salendo al 100% entro quattro anni.

L'ordinanza è stata annunciata un anno dopo la 'Liberation Day', quando Trump aveva imposto tariffe globali che furono successivamente annullate dalla Corte Suprema. Critici e gruppi farmaceutici hanno espresso preoccupazioni per gli effetti sugli investimenti e sui costi dei farmaci. Aziende come Pfizer, Eli Lilly e Bristol Myers Squibb hanno già raggiunto accordi per ridurre i prezzi, mentre paesi come UE, Giappone e Regno Unito vedranno tariffe più basse o esenzioni.

L'Australia ha annunciato di non alzare i prezzi dei farmaci nonostante le pressioni statunitensi. Il ministro della Salute, Mark Butler, ha sottolineato che il sistema di prezzo protetto australiano non sarà modificato. CSL, grande esportatore di farmaci negli Usa, ha dichiarato di non prevedere impatti significativi, grazie alla produzione locale di plasma. Il governo australiano ha espresso preoccupazione per l'impatto sulle aziende e sui pazienti, ma ha riaffermato il proprio impegno verso i prezzi accessibili.

L'iniziativa di Trump è parte di una serie di misure tariffarie per ridurre i costi dei farmaci, con l'obiettivo di ridurre la dipendenza dagli importi e migliorare l'accesso a medicinali vitali. Tuttavia, il dibattito su equilibrio tra costi e accesso rimane aperto, con il settore che si prepara a negoziati intensi nei prossimi mesi.