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Mps lancia offerte su Bpm e Generali per 34 miliardi

AUTORE: Redazione Novrium //
Mps lancia offerte su Bpm e Generali per 34 miliardi
Il Monte dei Paschi di Siena (Mps) ha annunciato l'avvio di due offerte pubbliche di scambio volontarie su Banco Bpm e Banca Generali, per un totale di circa 34 miliardi di euro. L'operazione prevede un rapporto di cambio di 1,567 azioni Mps per ogni titolo Bpm e 6,958 nuove azioni del Monte per ciascuna azione Generali, con un premio del 10% per Banca Generali. L'obiettivo è creare un nuovo gruppo finanziario nazionale con competenze complementari nel banking, advisory e wealth management, mirando a rafforzare la competitività del settore e sostenere il credito all'economia reale.

Il piano, presentato come un progetto industriale di rilevanza sistemica, punta a unificare le risorse di Mps, Bpm e Generali, con un totale di oltre 810 miliardi in assets finanziari. L'operazione prevede sinergie per 2,6 miliardi di euro annui, di cui 0,8 miliardi derivanti dall'integrazione di Mediobanca. Il consiglio di amministrazione ha approvato la mossa con nove voti favorevoli, ma ha registrato divisioni interne su rischi antitrust e complessità dell'integrazione.

La mossa arriva in un contesto di competizione con l'offerta di Intesa Sanpaolo su Mps, che ha spinto il Monte a rafforzare la propria posizione. L'assemblea straordinaria per approvare l'operazione è prevista per il 29 ottobre, ma dovrà ottenere il via libera di due terzi del capitale. I consiglieri di minoranza hanno espresso preoccupazioni sulle informazioni ricevute e sui rischi di esecuzione, mentre il Crédit Agricole, socio di Bpm, e Assicurazioni Generali, controllore di Banca Generali, dovranno esprimere il loro consenso.

L'operazione potrebbe influenzare le famiglie e le imprese, con possibili riduzioni della concorrenza nel credito e servizi bancari. Esperti avvertono che le sinergie potrebbero non tradursi in tassi migliori o commissioni più basse, a discapito dei clienti. La politica e le istituzioni locali hanno espresso preoccupazioni per la preservazione dell'identità di Mps, mentre il mercato ha reagito con cautela, registrando un calo delle azioni del Monte e un rialzo di quelle di Banca Generali.