Novrium Logo NOVRIUM_
> Seguici su
HOME TRENDS CHI_SIAMO CERCA

Meloni: Conti in ordine, ma debiti del Superbonus pesano

AUTORE: Redazione Novrium //
Meloni: Conti in ordine, ma debiti del Superbonus pesano
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha confermato che i conti pubblici italiani sono in ordine, con il deficit ridotto al 3,1% nel 2025, ma ha ammesso che i debiti accumulati dal Superbonus saranno saldati solo dopo le prossime elezioni. Durante un punto stampa a Cipro, Meloni ha sottolineato che il governo ha superato le proprie previsioni iniziali, passando da un deficit dell'8,1% a un 3,1%, ma ha riconosciuto che il disordine del passato continua a influenzare l'attuale situazione.

Meloni ha precisato che il governo non esclude lo scostamento di bilancio, ma ha evidenziato la necessità di trovare soluzioni sostenibili. Ha criticato l'approccio dell'Unione Europea alla crisi energetica, sostenendo che l'Ue debba agire con maggiore coraggio. La premier ha inoltre sottolineato che i costi aggiuntivi derivanti dalla guerra in Iran e dall'incertezza economica richiederanno risposte immediate, pur mantenendo la stabilità finanziaria.

Il governo ha riconosciuto che il Superbonus, un provvedimento di incentivazione edilizia, ha avuto un impatto significativo sulle finanze pubbliche. Meloni ha affermato che i debiti lasciati da governi precedenti saranno ripagati entro il termine delle prossime elezioni, anche se ha ammesso che sarebbe stato possibile ottenere risultati migliori. L'attuale deficit, pur essendo sotto il limite europeo, non esclude l'eventualità di ulteriori aggiustamenti.

L'approvazione del Documento di finanza pubblica ha messo in evidenza le sfide legate alla crisi energetica e alle previsioni economiche. Meloni ha chiesto una revisione delle regole sull'uso degli aiuti di Stato, proponendo che alcune spese siano escluse dal calcolo del deficit, come avviene per il Safe sulla Difesa. L'obiettivo è garantire flessibilità senza compromettere la credibilità del Paese sul mercato internazionale.