Il tetto al prezzo di benzina e diesel resterà in vigore fino alla fine dell'anno. A confermarlo è l'amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, che in una serie di colloqui telefonici con alcuni quotidiani ha spiegato che il cosiddetto price cap sarà mantenuto fino a dicembre.
Attualmente il limite è fissato a 2,25 euro al litro per il gasolio e a 1,99 euro per la benzina. Il livello era stato comunicato tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre, con una durata iniziale di trenta giorni. Descalzi ha precisato che l'azienda monitorerà le dinamiche di mercato e di prezzo, insieme alle forniture effettivamente disponibili in rapporto alla propria struttura logistica, per valutare eventuali modifiche nel corso del periodo.
Una disponibilità a prorogare il tetto è arrivata anche dall'emiro del Kuwait per il marchio Q8, come emerso dal viaggio lampo della premier Giorgia Meloni in Kuwait.
La decisione offre respiro al governo e più tempo per affrontare la situazione, ma l'Unione nazionale consumatori avverte che non deve trasformarsi in un alibi. Secondo l'associazione, l'esecutivo non dovrebbe tradire nemmeno gli impegni, già giudicati inadeguati, presi sul meccanismo delle accise mobili, perché altrimenti l'iniziativa di Eni rischierebbe di essere oscurata da effetti negativi e dall'irresponsabilità della politica.
L'annuncio è arrivato nello stesso giorno in cui il gruppo ha presentato i conti del terzo trimestre, chiusi con risultati ben oltre le attese. Nei primi nove mesi dell'anno l'utile netto rettificato ha raggiunto 6,4 miliardi di euro, con un aumento del 70% rispetto allo stesso periodo del 2025. Nel solo terzo trimestre l'utile netto rettificato è stato di 2,8 miliardi, in crescita del 125%.
L'indebitamento finanziario si è ridotto di 2,8 miliardi, attestandosi a 6,7 miliardi a fine settembre, con un gearing proforma al minimo storico del 9%. Il settore esplorazione e produzione ha registrato una crescita organica della produzione del 7%, grazie all'avvio di nuovi progetti e ai benefici della joint venture Searah nel Sud-est asiatico. Il gruppo punta ora a un aumento della produzione di petrolio e gas tra il 6 e il 7%, contro il 5% previsto in precedenza.
In Borsa il titolo ha chiuso in rialzo del 5,8% a 27,65 euro. Il gruppo ha inoltre annunciato un dividendo straordinario di 0,46 euro per azione, per un totale di 1,3 miliardi di euro, e un programma di buyback per il 2026 incrementato a 3,8 miliardi.
Sul fronte dei singoli business, la divisione gas ha registrato un utile operativo proforma adjusted di 407 milioni nel terzo trimestre, in aumento di circa il 50%. Enilive beneficia del miglioramento dei margini di bioraffinazione, mentre Plenitude punta sulla nuova struttura societaria per sostenere una crescita di lungo periodo. In forte crescita anche il settore refining, mentre le vendite di prodotti chimici sono rimaste sostanzialmente in linea.
Eni prolunga il tetto ai carburanti fino a fine anno e vola in Borsa
AUTORE: Redazione Novrium //
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- • https://www.tgcom24.mediaset.it/economia/eni-tetto-al-prezzo-di-benzina-e-diesel-proseguira-fino-a-fine-anno_118047484-202602k.shtml
- • https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2026/10/23/eni-il-tetto-al-prezzo-per-benzina-e-diesel-proseguira-fino-a-fine-anno_7f2ea08b-ce91-4f3c-90b8-ca8bf6e4c8aa.html
- • https://www.rainews.it/articoli/ultimora/eni-tetto-carburanti-sino-a-fine-anno-2c4aa2f8-2f68-453a-aa01-2659596f13dc.html