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Spagna, scontro tra treni ad alta velocità: 69 morti e indagini sul guasto

AUTORE: Redazione Novrium //
Spagna, scontro tra treni ad alta velocità: 69 morti e indagini sul guasto
Una tragedia ferroviaria ha scosso la Spagna mercoledì mattina, quando un treno Renfe ad alta velocità ha colpito da dietro un convoglio Iryo fermo sullo stesso binario vicino a Urda, nella provincia di Toledo. Il bilancio delle vittime è salito a 69 morti, con oltre cento feriti, molti dei quali in gravi condizioni. Le squadre di soccorso hanno lavorato per tutta la notte con gru e unità cinofile tra le carrozze deformate, e le autorità temono che il numero dei decessi possa ancora aumentare.

Tra le vittime figurano Julieta Gallego, 24 anni, atleta di salto in lungo del club AD Sprint, e Fátima Báñez, 59 anni, ex ministra del Lavoro dal 2011 al 2018 e presidente della Confederazione spagnola delle organizzazioni imprenditoriali (CEOE). Tra i morti anche l'agente della Guardia Civil José Manuel Chacón, 31 anni, e l'avvocato e ex ispettore fiscale Antonio Montero Domínguez. Il governo ha proclamato tre giorni di lutto nazionale.

Secondo le ricostruzioni del ministro dei Trasporti Óscar Puente, alle 8.30 un guasto informatico ha mandato fuori servizio il sistema di sicurezza lungo un tratto di circa 63 chilometri della linea Madrid-Siviglia, fermando tutti i treni in transito. Il convoglio Iryo era immobilizzato vicino alla stazione di Urda, mentre il treno Renfe si trovava a circa 25 chilometri di distanza. Alle 8.36 il centro di controllo ha però autorizzato il treno Renfe a ripartire, e alle 8.53 è avvenuto lo schianto. Puente ha definito la decisione un errore inspiegabile, mentre la polizia interroga il personale della sala operativa.

Tra gli inquirenti si fa strada l'ipotesi che il treno fermo sia stato visualizzato per errore come in movimento. Lo stesso sistema di segnalamento Lzb era stato denunciato al Senato spagnolo, appena 23 giorni prima del disastro, dall'amministratore delegato di Iryo, Fabrizio Favara, che aveva parlato di frequenti interruzioni del collegamento tra treno e terra. Non è ancora accertato se queste anomalie siano collegate al guasto di mercoledì.

Questo è il quarto incidente ferroviario mortale della Spagna nel 2026, dopo l'incidente di gennaio vicino ad Adamuz con 46 vittime e altri episodi in cui hanno perso la vita diverse persone. Il disastro è il peggiore dal 2013, quando 78 persone morirono a Santiago de Compostela. Fino a quest'anno la rete ad alta velocità spagnola, la seconda al mondo dopo quella cinese, non aveva mai registrato vittime sulle linee dedicate.

Tra le vittime potrebbero esserci anche cittadini stranieri. Secondo quanto riferito, una giovane italo-argentina, Ana Martina Conte Grand, 32 anni, originaria di San Juan, viaggiava con il fratello Jeremías sulla carrozza 7 di uno dei treni; la Cancelleria argentina ne ha confermato la morte, mentre la Farnesina la considera ancora dispersa. Il fratello, ricoverato a Toledo, non sarebbe in pericolo di vita. Anche due italiane risultano disperse, e la premier Giorgia Meloni ha espresso vicinanza alle famiglie.

Il premier Pedro Sánchez ha visitato il luogo della tragedia e ha promesso un'indagine approfondita e interventi per rafforzare la sicurezza ferroviaria. La strage arriva a meno di un mese dalle elezioni politiche, e i partiti di opposizione hanno chiesto risposte urgenti sulla sicurezza dei treni. Nel frattempo, a Toledo, decine di famiglie attendono notizie dei propri cari.