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Scontri tra studenti e polizia a Bruxelles e Parigi: proteste per migliori condizioni scolastiche

AUTORE: Redazione Novrium //
Scontri tra studenti e polizia a Bruxelles e Parigi: proteste per migliori condizioni scolastiche
A Bruxelles e Parigi si sono verificati scontri tra studenti e forze dell'ordine durante manifestazioni contro le politiche educative dei governi. A Bruxelles, giovani hanno costruito barricate con bici incendiate e lanciato pietre contro la polizia, che ha risposto con idranti e gas lacrimogeni. La manifestazione, organizzata dai sindacati, ha visto la partecipazione di circa 50mila persone, con lo slogan "Non nelle nostre tasche". La tensione si è propagata a Parigi, dove un liceo è stato barricato da studenti, costringendo la polizia a utilizzare gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti.

Le proteste, iniziate in Francia per richiedere maggiori fondi per l'istruzione, hanno coinvolto anche il Belgio, dove i manifestanti chiedono migliori condizioni scolastiche e più insegnanti. A Liegi, il sindaco ha vietato gli assembramenti per prevenire ulteriori scontri, mentre in altre città belghe si sono registrati arresti e feriti. La situazione è stata descritta come una crisi sociale, con studenti che denunciano edifici scolastici in condizioni precarie e personale insufficiente.

In Italia, le proteste studentesche, sebbene su scala ridotta, hanno adottato slogan ispirati al movimento francese, concentrando le loro richieste su condizioni di scuola, finanziamenti e opposizione a progetti come il centro di detenzione per migranti. A Torino e Roma, gli studenti hanno occupato scuole per denunciare problemi strutturali e aumenti della spesa militare, mostrando una convergenza di movimenti transnazionali.

Le autorità hanno lanciato appelli per la calma, ma le manifestazioni continuano a intensificarsi. Il governo francese ha denunciato l'uso di proteste per fini politici, mentre i manifestanti insistono sulle loro richieste. La situazione rimane tesa, con il rischio di ulteriori scontri e un impatto crescente sulle istituzioni scolastiche e sulla vita quotidiana delle città.