Novrium Logo NOVRIUM_
> Seguici su
HOME TRENDS CHI_SIAMO CERCA

Scontri No Tav: 126 agenti feriti, 450 identificati

AUTORE: Redazione Novrium //
Scontri No Tav: 126 agenti feriti, 450 identificati
Sono 126 i membri delle forze dell'ordine feriti durante gli scontri di ieri in Val di Susa, dove il movimento No Tav ha assalito i cantieri della linea ferroviaria Torino-Lione. Tra i feriti ci sono 58 poliziotti, 48 carabinieri e 20 militari della Guardia di Finanza. La polizia ha identificato circa 450 manifestanti, alcuni dei quali provenienti da Francia, Germania e Belgio, in seguito agli scontri che hanno visto l'uso di pietre, bombe carta e atti di vandalismo.

Il Viminale ha lanciato un appello per «stigmatizzare e isolare i violenti», sottolineando la necessità di recidere «connivenze» con gruppi estremisti. La Lega ha proposto l'introduzione del reato di «terrorismo di piazza», definendo gli atti compiuti come un «attacco premeditato» contro gli agenti. Il vicepremier Matteo Salvini ha definito i manifestanti «terroristi» e ha chiesto misure più severe per fermare le azioni di gruppi che «agiscono come terroristi».

Gli scontri hanno causato danni ingenti ai cantieri, con quattro mezzi distrutti e un milione di euro di danni stimati solo nel cantiere di Chiomonte. La procura di Torino indaga per devastazione, mentre la questura ha intensificato i controlli con posti di blocco e perquisizioni. La polizia ha sequestrato materiale pirotecnico, molotov e attrezzature per identificare i responsabili degli attacchi.

Il movimento No Tav ha difeso le proprie azioni, definendo la giornata come «una grande giornata di lotta per la Val di Susa». I manifestanti hanno riferito la presenza di circa 20 mila partecipanti, ma hanno rifiutato le accuse di violenza, sostenendo di combattere «ingiustizie e sfruttamento». Intanto, le forze dell'ordine continuano le indagini per identificare i responsabili degli scontri, che hanno visto anche la comparsa di scritte legate a episodi precedenti, come la morte di Abderrahim Fakir a Bologna.