Novrium Logo NOVRIUM_
> Seguici su
HOME TRENDS CHI_SIAMO CERCA

Roma: Uomo si costituisce per sparatorie nel quartiere Prati

AUTORE: Redazione Novrium //
Roma: Uomo si costituisce per sparatorie nel quartiere Prati
Un uomo si è costituito presso la caserma dei carabinieri di San Pietro dopo aver sparato contro due donne nel quartiere Prati di Roma. L'episodio ha colpito la giornalista e scrittrice Cristina Stillitano, che è stata sottoposta a un intervento chirurgico per rimuovere un pallino metallico esploso da un'arma ad aria compressa. I carabinieri hanno effettuato rilievi balistici per ricostruire la traiettoria del proiettile, ritenuta compatibile con una carabina acquistata da un residente della zona poco prima dell'incidente.

Le indagini hanno rivelato che il fatto non è isolato. Almeno quattro episodi simili sono avvenuti nello stesso tratto di via della Giuliana, tutti con donne come vittime. Una commercialista, Angela Perrone, ha denunciato di essere stata colpita di striscio al polpaccio il 11 settembre, mentre un altro uomo ha riferito di aver sentito colpi ad aria compressa provenire da un albero vicino. Le testimonianze delle turiste spagnole e dei titolari di un ristorante hanno ulteriormente complicato il quadro degli eventi.

L’uomo arrestato, residente in via della Giuliana, è stato interrogato dalla Procura di Roma. I Ris hanno effettuato una ricostruzione 3D della scena del crimine, confermando che i colpi sono stati esplosi da un palazzo opposto al marciapiede dove le vittime si trovavano. Le analisi del pallino estratto da Stillitano hanno indicato un materiale metallico, compatibile con un'arma a lunga distanza. Gli investigatori stanno esaminando ulteriori prove per collegare l’uomo ad altri episodi.

La Procura ha aperto un fascicolo per lesioni, mentre i carabinieri continuano a indagare sulla serie di sparatorie. Le condizioni di Stillitano migliorano, ma il caso ha suscitato preoccupazione nel quartiere, dove gli abitanti temono per la propria sicurezza. L’acquisto dell’arma ad aria compressa da parte dell’indagato è stato tracciato attraverso i registri di un’armeria, rafforzando l’ipotesi di un’azione mirata e ripetuta.