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Famiglia Poggi accusa Carabinieri di indagini condizionate da contesti opachi

AUTORE: Redazione Novrium //
Famiglia Poggi accusa Carabinieri di indagini condizionate da contesti opachi
La famiglia Poggi ha espresso forti riserve sull'attività investigativa condotta dai Carabinieri della Stazione di Milano Moscova nel caso dell'omicidio di Chiara Poggi, avvenuto nel 2007. Gli avvocati Gian Luigi Tizzoni e Francesco Compagna, rappresentanti dei genitori e del fratello della vittima, hanno sottolineato che le indagini sarebbero state influenzate da 'contesti poco trasparenti' e collegamenti impropri con ambienti 'giornalistici'. I legali hanno inoltre riferito che i familiari di Chiara sono stati sottoposti a intercettazioni, un fatto che hanno definito 'improprio' e in contrasto con le norme penali vigenti.

La Procura di Pavia ha recentemente chiuso l'indagine sul coinvolgimento di Andrea Sempio, ritenuto l'assassino di Chiara, dopo la condanna definitiva di Alberto Stasi, ex fidanzato della vittima. La famiglia ha espresso sorpresa per l'uso di intercettazioni nei loro confronti, definendo la loro 'colpa' quella di aver partecipato attivamente al processo che ha condannato Stasi e di non aver creduto nella responsabilità di Sempio. I legali hanno criticato la diffusione degli esiti delle intercettazioni, considerata una violazione delle regole procedurali.

Nonostante le accuse, la famiglia Poggi ha deciso di mantenere un atteggiamento rispettoso e di evitare dichiarazioni pubbliche, ritenendo che gli accertamenti giudiziari debbano svolgersi nelle sedi competenti e nel rispetto delle norme. I membri della famiglia, Giuseppe, Rita e Marco, hanno riferito di subire 'continue aggressioni' da oltre un anno, ma si sono impegnati a non commentare ulteriormente la situazione.

L'episodio ha suscitato dibattito sulla trasparenza delle indagini e sul ruolo dei media nel processo giudiziario. La famiglia Poggi ha ribadito la propria fiducia nel sistema giudiziario, pur ritenendo che le attività investigative siano state compromesse da fattori esterni non chiari.