La morte di Abderrahim Fakir, 42enne deceduto il 19 luglio scorso nel quartiere Pilastro di Bologna durante un intervento della polizia, si arricchisce di un nuovo elemento. La relazione dei periti della Procura, depositata il 26 ottobre, indica che lo schiacciamento del corpo durante il fermo è stato una delle cause del decesso. In assenza di tale schiacciamento, secondo i consulenti, il decesso non si sarebbe verificato.
Secondo quanto emerso, l'insufficienza respiratoria acuta che ha portato alla morte dell'uomo sarebbe stata determinata da tre concause: lo schiacciamento provocato dalla posizione prona mentre i due poliziotti lo tenevano fermo a terra, l'assunzione di cocaina, che riduce la capacità polmonare, e problemi cardiaci e condizioni di salute generali.
L'avvocato Fabio Anselmo, che assiste la famiglia di Fakir, sostiene che l'asfissia sia stata la causa vera della morte. Secondo il legale, Fakir era agitato e aveva un bisogno di ossigeno superiore, aggravato dalla cocaina, ma senza la compressione non sarebbe morto. Anselmo ha ricordato che gli esami tossicologici hanno rilevato circa 300 nanogrammi per millilitro di cocaina, pari alla metà della quantità che in letteratura può essere causa di morte autonoma.
Di opinione opposta è l'avvocato Gabriele Bordoni, che difende i due poliziotti. Dopo il confronto con il proprio consulente, il medico legale Matteo Tudini, Bordoni sostiene che la causa centrale dell'ipossia sia la droga, e attribuisce il sanguinamento rilevato nei polmoni all'uso smodato di cocaina.
Sul caso la Procura di Bologna ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. Sono iscritti nel registro delle annotazioni preliminari, senza essere formalmente indagati, i due agenti intervenuti nel fermo e i quattro volontari della Croce Rossa arrivati in via Svevo per soccorrerlo. I magistrati, la procuratrice aggiunta Morena Plazzi e i pm Domenico Ambrosino e Francesca Arienti, si riuniranno il 28 ottobre per confrontarsi sulla relazione di quasi 200 pagine e valutare l'incisività delle diverse concause.
La decisione dovrà arrivare entro il 19 novembre: i pm dovranno stabilire se indagare le sei persone coinvolte oppure archiviare le posizioni.
Fakir, la perizia: lo schiacciamento fu una concausa della morte
AUTORE: Redazione Novrium //
TAG_RILEVATI:
Abderrahim Fakir Bologna Perizia autopsia Omicidio colposo Procura di Bologna
FONTI_&_RIFERIMENTI:
- • https://bologna.repubblica.it/cronaca/2026/10/27/news/fakir_morte_perizia_definitiva_autopsia_schiacciamento_concausa-425678751/
- • https://www.lastampa.it/cronaca/2026/10/27/news/morte_fakir_bologna_perizia_autopsia-15779351/
- • https://www.open.online/2026/10/27/abderrahim-fakir-schiacciamento-concausa-morte/
- • https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/10/27/caso-fakir-bologna-concause-morte-consulenza-procura-notizie/8551554/
- • https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2026/10/27/per-i-consulenti-del-pm-la-morte-di-fakir-ha-tre-concause_67fdb0f4-6e72-41d4-b8af-2d52b259663a.html