Novrium Logo NOVRIUM_
> Seguici su
HOME TRENDS CHI_SIAMO CERCA

Corruzione e sfruttamento nei lavori della Tav Napoli-Bari: 10 arresti e sequestri

AUTORE: Redazione Novrium //
Corruzione e sfruttamento nei lavori della Tav Napoli-Bari: 10 arresti e sequestri
L'indagine sulla realizzazione della linea ferroviaria ad Alta Velocità Napoli-Bari ha portato all'arresto di 10 persone per corruzione, sfruttamento del lavoro e emissione di fatture per operazioni inesistenti. Gli indagati, tra cui imprenditori e funzionari pubblici, avrebbero ricevuto regali di lusso come orologi Cartier, iPhone e auto, nonché mazzette nascoste nei pacchi natalizi. Le indagini, condotte dalla Procura di Napoli, hanno rivelato un sistema di corruzione che ha coinvolto soggetti lungo la filiera dei lavori, con benefici per aziende come Areco S.r.l. e Gentile Ambiente E.S.p.A.

Nel cantiere di Grottaminarda sono state documentate gravi condizioni di lavoro per 34 operai egiziani, sottoposti a turni di fino a 20 ore e retribuzioni inferiori ai minimi contrattuali. Sono emerse anche irregolarità nella gestione dei materiali di scavo, con smaltimento di rifiuti non pericolosi contenenti tracce di amianto. Il calcestruzzo utilizzato nelle opere è stato oggetto di critiche per la sua qualità, con valori di resistenza inferiori a quelli previsti dal progetto.

Il Nucleo Pef della Finanza di Napoli ha disposto 20 misure cautelari, tra cui arresti domiciliari e obbligo di dimora, per 49 indagati. Il giudice ha ordinato il sequestro preventivo del profitto dei reati di corruzione, con importi che variavano da poche centinaia a migliaia di euro. Le accuse riguardano anche la gestione illecita delle risorse del Pnrr, con fondi destinati al progetto di 5,8 miliardi di euro.

Le indagini hanno rivelato un'ampia rete di corruzione che ha influenzato l'affidamento dei lavori, la contabilizzazione delle spese e i pagamenti alle imprese. La realizzazione dell'opera, gestita da Rete Ferroviaria Italiana, è stata oggetto di attenzione per le irregolarità riscontrate nella fase di esecuzione e controllo. I pm hanno evidenziato un sistema stabile di rapporti corruttivi tra imprese e soggetti con funzioni pubbliche, che hanno favorito determinate aziende attraverso informazioni privilegiate e pagamenti anticipati.