Novrium Logo NOVRIUM_
> Seguici su
HOME TRENDS CHI_SIAMO CERCA

Attacco a Modena: Salim El Koudri parlò di morte e chiese un prete

AUTORE: Redazione Novrium //
Attacco a Modena: Salim El Koudri parlò di morte e chiese un prete
Salim El Koudri, il 31enne che sabato 16 maggio ha investito sette persone in centro a Modena, avrebbe dichiarato in carcere di essersi lanciato con l'auto sapendo di dover morire. Durante un colloquio con il suo avvocato, ha riferito di aver preso un coltello da cucina e di non voler fare del male a nessuno, ma di aver guidato a forte velocità. Il legale ha descritto un uomo «non lucido», che rispondeva a monosillabi e non riusciva a ricostruire i fatti. El Koudri ha chiesto una Bibbia e un prete, pur non essendo un credente, e ha espresso dolore per le condizioni dei feriti, tra cui una donna che ha perso le gambe.

La famiglia del 31enne, cittadino italiano da 14 anni, ha espresso preoccupazione per le vittime, non per sé stessa. Il difensore ha annunciato la richiesta di una perizia psichiatrica, evidenziando un percorso di cure interrotto nel 2024. El Koudri, ex studente modello, aveva iniziato a mostrare comportamenti isolati e parlava da solo negli ultimi mesi. Gli inquirenti escludono una pista terroristica, ma indagano sulle sue email del 2021, in cui insultava i cristiani e chiedeva un lavoro.

Le accuse di strage e lesioni aggravate restano in capo alla Procura modenese. Il ministro Salvini ha sottolineato la gravità del fatto, considerando El Koudri un cittadino italiano. La comunità locale, dopo l'attacco, è scossa, con vicini che descrivono un cambiamento nel comportamento del 31enne negli ultimi anni. L'imam della zona ha precisato che El Koudri non frequentava il centro islamico, mentre alcuni residenti riferiscono di non sentirsi più al sicuro.

Gli inquirenti continuano a esaminare i messaggi inviati dal 31enne all'università di Modena, in cui esprimeva rabbia verso la religione e richiedeva un impiego. La sindaca di Ravarino, dove viveva, ha descritto un percorso scolastico brillante, ma ha riconosciuto un allontanamento dal trattamento psichiatrico nel 2024. La famiglia, ora in lutto, ha lasciato l'abitazione dopo l'evento, mentre la città cerca di elaborare il trauma.