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Arrestato l'attore Artem Tkachuk per danneggiamento e minacce a Milano

AUTORE: Redazione Novrium //
Arrestato l'attore Artem Tkachuk per danneggiamento e minacce a Milano
L'attore italo-ucraino Artem Tkachuk, noto per il ruolo di Pino 'o pazzo' nella serie Rai 'Mare Fuori', è stato arrestato a Milano per aver danneggiato quattro auto in sosta e minacciato gli agenti di polizia. La notte tra il 20 e il 21 maggio, intorno alle 3, Tkachuk e tre amici di 18, 22 e 26 anni hanno danneggiato veicoli in via Molino Prepositurale a Rho, nell'hinterland milanese. Le auto presentavano ammaccature e specchietti retrovisori divelti. All'arrivo delle Volanti, Tkachuk avrebbe insultato e minacciato gli agenti, aggravando la propria posizione.

Questo non è il primo episodio di tensione per l'attore. Nel settembre 2025, aveva causato caos al pronto soccorso dell'ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli, spintonando il personale sanitario e danneggiando macchinari. Tkachuk aveva poi descritto su social media di essere stato sottoposto a un Tso (trattamento sanitario obbligatorio) dopo aver strappato una flebo per uscire a fumare. In precedenza, nel febbraio 2026, era stato identificato dagli agenti a Roma per una lite in discoteca, sebbene nessun fermato fosse stato effettuato.

L'attore è stato arrestato per danneggiamento aggravato e denunciato per minacce a pubblico ufficiale. I residenti della zona hanno segnalato il raid, svegliati dal rumore delle auto danneggiate. Le forze dell'ordine hanno trovato quattro veicoli colpiti con calci e pugni, tra cui una Peugeot, una Dacia, una Renault e una Fiat 500. Durante il controllo, Tkachuk avrebbe urlato frasi minacciose come «Vi meno» e «Ora vi sfondo», tentando di evitare il fermo.

Le autorità hanno proceduto al suo arresto, condividendo il caso con i media locali. Tkachuk, che ha già avuto precedenti per comportamenti aggressivi, continua a difendere le proprie azioni su social network, descrivendo episodi di tensione come reazioni a «ipocrisie e sciacalli» che lo circondano. Il suo caso ha suscitato dibattito su come gestire le situazioni di crisi in contesti pubblici e privati.